Kabul, attentato suicida colpisce un centro educativo: 48 morti, più della metà sono studenti

Kabul, attentato suicida colpisce un centro educativo: 48 morti, più della metà sono studenti
Talebani
15 agosto 2018

Una forte esplosione nel quartiere sciita nella zona ovest della capitale Kabul. Un attentato suicida che ha colpito un centro educativo privato nella capitale dell’Afghanistan e che finora a fatto registrare 48 morti e 67 feriti, per la maggioranza studenti. Ma il bilancio potrebbe essere ancora più drammatico come ha fatto sapere lo stesso portavoce del ministero della Salute, Wahidullah Majroh. L’esplosione s’è registrata intorno alle 16 (ora locale, le 13.30 in Italia) e come ha affermato il portavoce della polizia di Kabul, Hashmat Stanekzai, “si ritiene che sia causata da un attacco suicida”.

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Ma in Afghanistan è sempre guerra. Ieri i talebani hanno assalito e si sono impossessati di una base militare nel nord del paese, uccidendo almeno 14 soldati e facendo diversi prigionieri. La base in questione si trova nel distretto di Ghormach, nella provincia di Faryab. I talebani ne hanno preso il controllo, dopo diversi giorni di intensi combattimenti, secondo quanto ha riferito Mohammad Hanif Rezaee, portavoce dell’esercito nel nord del Paese. Al momento del primo assalto, domenica, nella base erano presenti 100 soldati.

I bollettini di guerra sono sempre più drammatici. Il governo afgano ha fatto sapere che a oggi, dopo cinque giorni di combattimenti nell’offensiva dei talebani per il controllo della città di Ghazni, nell’est, centro strategico sulla principale autostrada che collega Kabul al sud del Paese, si contano circa 350 vittime di cui la metà miliziane, hanno perso la vita anche poco piu’ di un centinaio di uomini appartenenti alle forze di sicurezza, e tra l’altro, 30 civili. 

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Il ministro della Difesa, Tariq Shah Bahrami, ha tenuto a sottolineare che il numero di vittime dall’inizio dei combattimenti, venerdi’ scorso, e’ solo preliminare. La situazione della sicurezza “cambiera’ in modo significativo” ha detto Bahrami, che ha anche riferito che le forze di sicurezza di stanza a Ghazni hanno ricevuto un migliaio di truppe di rinforzo. “Le forze di sicurezza sono ora di stanza nei quattro punti della città e la controllano totalmente”, ha fatto sapere, invece, il ministro dell’Interno, Wais Barmak. L’offensiva in corso e’ la piu’ grave mai sferrata contro un capoluogo di provincia dallo scorso maggio, quando i talebani riuscirono a occupare la citta’ occidentale di Farah per un breve periodo di tempo.

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