Al via sgombero dentro ex scuola Cardinal Capranica a Primavalle

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15 luglio 2019

A Roma continuano gli sgomberi dei palazzi occupati. Dopo lo stabile di via Carlo Felice, oggi e’ stato il turno dell’ex scuola di via Cardinale Capranica, a Primavalle, dove vivevano 340 persone, tra cui 80 minori. Lo stabile era occupato dal 2003 e lo scorso 28 febbraio era entrato nella lista degli immobili da liberare in via prioritaria stilata dal Viminale. L’edificio, infatti, sarebbe risultato “pericolante”. L’operazione di sgombero, e’ iniziata in nottata per anticipare la manifestazione dei movimenti per la casa in programma all’alba. Gli agenti del Reparto Mobile della Questura di Roma con i blindati hanno circondato la struttura, e gli occupanti per protesta hanno accatastato pneumatici e mobili per formare delle barricate.

Altri, invece, sono saliti sul tetto. Intorno alle 10, poi, i gruppi organizzati dei movimenti per la casa hanno avviato una marcia di protesta, bloccando piazza Clemente XI. Diversi slogan sono stati rivolti contro il Campidoglio e il ministro dell’Interno Matteo Salvini, mentre altri manifestanti hanno tentato di impedire il passaggio delle auto che attraversavano la piazza. Dopo una mattinata di tensioni, gli occupanti alla fine hanno deciso di lasciare il palazzo, accettando l’accoglienza offerta dal Comune. “Nessuna tolleranza e nessuno sconto ai violenti che occupano, incendiano e attaccano le forze dell’ordine – ha commentato il Salvini -. Lo stabile e’ pericolante, immigrati e centri sociali che fanno le barricate mettono a rischio l’incolumita’ di donne e bambini. I cittadini romani e gli italiani meritano legalita’. Stiamo recuperando anni di assenza. Ci aspettiamo che non ci sia un magistrato buonista per giudicare i violenti”.

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Il Comune di Roma ha assicurato che a tutte le 199 persone in condizioni di fragilita’ che si sono sottoposte al censimento nell’immobile di via Cardinal Capranica e’ stata offerta l’accoglienza in strutture alternative. Ma l’opposizione attacca. “Ancora una volta a Roma si considera l’emergenza abitativa come una questione di ordine pubblico mentre e’ una drammatica questione sociale – ha osservato il deputato del Pd Matteo Orfini -. Quello che sta accadendo a Primavalle non e’ accettabile: la militarizzazione al posto del dialogo e’ l’ennesima dimostrazione della volonta’ di dichiarare guerra alla poverta’. Si evitino inutili prove di forza nei confronti di chi ha la sola colpa di trovarsi in difficolta’”. Secondo Stefano Fassina, deputato di Leu e consigliere comunale di Sinistra per Roma, l’ex scuola di Primavalle e’ l’emblema “di un’altro fallimento della politica e delle istituzioni”.

“Serve, lo ribadiamo ancora una volta, un piano integrato per l’edilizia residenziale pubblica: nazionale, regionale, comunale – ha spiegato -. I drammi sociali vanno affrontati con le politiche sociali e economiche. Gli sgomberi servono soltanto agli spot elettorali di Salvini, ministro del disordine programmato”. Ma il senatore di Forza Italia Francesco Giro non e’ affatto d’accordo. “Primavalle? Arrestateli tutti! – ha detto il parlamentare – . Da troppi anni Roma e’ ostaggio di bande criminali che gestiscono in maniera losca le occupazioni di interi immobili pubblici o privati. Stupisce che la Procura di Roma non abbia mosso un dito. Ma sono certo che ora si muovera’”. “Incendi, caos e sassi contro la polizia: ecco chi sono gli occupanti dello stabile sgomberato a Primavalle. Io sto con la polizia, voi? Riportiamo la legalita’ contro la prepotenza di centri sociali e teppisti vari”, scrive invece su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

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