Ancelotti: “Lo sfogo di Insigne è comprensibile”

Ancelotti: “Lo sfogo di Insigne è comprensibile”
Carlo Ancelotti e Lorenzo Insigne
13 marzo 2019

Vigilia di Salisburgo-Napoli per Carlo Ancelotti. Si parte da un risultato tranquillizzante: il 3-0 dell’andata. “Il 3-0 a Napoli – dice Ancelotti – è stato un buon risultato, ma non dobbiamo pensarci. Dobbiamo giocare come sappiamo e provare a vincere. Non dobbiamo cambiare l`atteggiamento rispetto all`andata, abbiamo sempre cercato di controllare la gara. Loro, invece, cambieranno: saranno più sbilanciati, meno prudenti. Noi non faremo calcoli”.

Sul turnover dice: “Non ho alcun timore per chi ha giocato meno. Chiriches è bravo con la palla e senza palla. Luperto, in quelle poche partite che ha giocato, si mostrato affidabile. Il Salisburgo pressano molto bene in avanti, sono aggressivi. Superata la prima barriera, abbiamo delle opportunità. All`andata ci siamo riusciti, bisogna saper leggere le situazioni. Una palla lunga non è una cosa così brutta per me. All`andata nel finale abbiamo concesso troppo. Hanno mostrato le loro qualità”. In campionato resta la frenata Sassuolo: “Erano tutti dispiaciuti dopo la partita col Sassuolo. Quando giochi un turno di campionato tra due gare europee, è più difficile recuperare fisicamente e mentalmente. È venuta fuori una gara deludente, ci siamo salvati con un pareggio. Forse è più una questione psicologica, anche se le rotazioni sono state molte. In questa fase chi ha giocato meno, non è al 100%”. Infine il capitolo Insigne: “Il suo sfogo, è comprensibile, essendo napoletano sente molta responsabilità. È diventato sempre più importante per la squadra. Gli pesa che su di lui ci sia un`attenzione diversa, ma è normale”.

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