Astronomia, il 2015 sarà più lungo di un secondo

Astronomia, il 2015 sarà più lungo di un secondo
10 gennaio 2015

Il 2015 da poco iniziato sarà un anno decisamente singolare, almeno dal punto di vista astronomico. L’anno sarà infatti lungo un secondo in più rispetto ai precedenti, così da compensare il movimento rotatorio lievemente rallentato della Terra. Il 30 giugno alle 23:59.59 gli orologi atomici di tutto il mondo si fermeranno per un secondo. Questo salto temporale, in gergo è chiamato Leap Second, ed è necessario per tenere il passo con le variazioni del tempo astronomico causate dai rallentamenti della rotazione terrestre. L’International Earth Rotation and Reference System Service (Iers) di Parigi tiene costantemente d’occhio le differenza fra gli orologi atomici e il periodo rotazionale osservato del nostro pianeta. Man mano che la velocità di rotazione della Terra rallenta, le differenze crescono fino ad arrivare a 0,9 secondi, momento in cui si aggiunge un secondo in più agli orologi del mondo.

Questo secondo in più potrebbe causare un enorme caos digitale, a causa della dipendenza globale da internet e dei suoi precisi criteri di mantenimento dell’orario. Difatti un secondo è un tempo irrilevante per gli esseri umani, ma non per i computer sui quali vengono eseguiti i sistemi operativi e i servizi Internet. Nonostante non sia un fatto molto pubblicizzato, infatti, è già accaduto in tempi molto recenti che venisse aggiunto un secondo all’anno in corso. L’ultima volta fu appena nel 2012, mentre la prima volta in assoluto avvenne nel 1972. Tre anni fa alcuni servizi, come Foursquare e LinkedIn, andarono addirittura in crash quando i loro sistemi cercarono di sincronizzare i propri orologi con il Network Time Protocol, basato proprio sugli orologi atomici.

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