Ateneo e Fincantieri uniti per la ricerca

18 aprile 2014

Fincantieri, in collaborazione con l’Universita’ di Palermo, avvia due iniziative nel campo della formazione e della ricerca. Infatti, sulla scia di quanto gia’ fatto con la Scuola Politecnica dell’Universita’ di Genova, Fincantieri insieme al Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica (DICGIM) dell’Universita’ di Palermo promuove Innovation Challenge, che ha lo scopo di selezionare progetti di innovazione tecnologica navale destinati all’industrializzazione.

“La cooperazione sara’ focalizzata a valorizzare e sviluppare le migliori idee provenienti dall’Universita’ per tradurle in innovazioni di prodotto sui temi piu’ critici per la competitivita’, quali la riduzione del costo e del peso di prodotto, la qualita’ percepita, l’aumento dell’efficienza energetica e la massimizzazione del carico pagante, ovvero l’insieme delle attivita’ che garantiscono un ritorno economico alle societa’ armatrici – spiegano Fincantieri e Universita’ di Palermo in una nota congiunta -. La prima fase del bando prevede una call for ideas indirizzata a ricercatori e docenti del DICGIM a partire dalle aree di interesse indicate da Fincantieri. Saranno quindi individuate 6 proposte che verranno approfondite nei 2 mesi successivi. I due progetti ritenuti piu’ interessanti sotto il profilo dell’innovazione saranno presentati congiuntamente da Fincantieri e Universita’ di Palermo ai prossimi bandi – previsti a livello regionale, nazionale o europeo – ritenuti idonei”.

Fincantieri avra’ il compito di valutare le idee e i progetti e la sua controllata CETENA (Centro per gli Studi di ricerca di Tecnica Navale), oltre a collaborare alla valutazione, sara’ preposta al coordinamento delle attivita’ e al presidio industriale in fase di industrializzazione. L’Universita’ di Palermo fungera’ da bacino delle idee e sara’ coinvolta nella realizzazione dei progetti selezionati. La collaborazione tra Fincantieri, DICGIM e la Scuola Politecnica (in particolare il corso di studi in Ingegneria Meccanica) dell’Universita’ di Palermo prevede inoltre l’istituzione di un percorso di eccellenza, che consentira’ agli studenti meritevoli ammessi di arricchire le proprie conoscenze curriculari e di acquisire competenze pratiche per l’inserimento rapido nel mondo lavorativo.

Si tratta della prima iniziativa di questo tipo in Italia rivolta agli studenti del corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica che, nel corso del primo anno, hanno superato un numero di esami corrispondente ad almeno 45 crediti formativi. Il percorso avra’ la durata di un anno e proporra’ attivita’ formative (per l’acquisizione di ulteriori 42 crediti formativi) che integrano quanto gia’ previsto dal programma del corso di laurea, approfondendo materie piu’ peculiari della costruzione navale, in particolare idrodinamica e fluidodinamica numerica, robustezza della nave e vibrazioni, impiantistica navale, automazione navale e impatti ambientali della nave.

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