Ballottaggi in Sicilia: trionfa M5S, Lega sconfitta. Eletti 33 consiglieri contro 5

Ballottaggi in Sicilia: trionfa M5S, Lega sconfitta. Eletti 33 consiglieri contro 5
13 maggio 2019

La Sicilia ridimensiona la Lega. La rivoluzione che Matteo Salvini ha innescato nel Carroccio, allargandone i confini dalla Padania al resto d’Italia, rallenta con i risultati dei ballottaggi di ieri. Mentre il M5S si prende la rivincita. Segnali di crescita, infine, anche per il Pd. Il turno di ballottaggi nei cinque comuni siciliani chiamati al rinnovo delle amministrazioni sanciscono la rivincita del Movimento 5 Stelle nei confronti del centrodestra.

I grillini hanno vinto a Caltanissetta, unico capoluogo di provincia al voto, e a Castelvetrano in provincia di Trapani. Un importante successo è stato ottenuto anche dal centrosinistra che si è imposto a Mazara del Vallo battendo il candidato della Lega. Carroccio che perde, seppur in coabitazione con Udc e FdI anche la sfida di Gela, a vantaggio di liste civiche sostenute da Pd e Forza Italia. Il partito di Salvini deve dunque accontentarsi soltanto del comune di Motta Sant’Anastasia, dove il candidato del era stato eletto già al primo turno due settimane fa. A Caltanissetta il nuovo sindaco è dunque il pentastellato Roberto Gambino che con oltre il 58% dei voti ha battuto Michele Giarratana del centrodestra.

I Cinquestelle vincono anche a Castelvetrano con Enzo Alfano che si è imposto su Calogero Martire, sostenuto da liste civiche. A Mazara del Vallo la sfida è stata vinta da Salvatore Quinci del centrosinistra che batte con il 52,41% Giorgio Randazzo, appoggiato da varie liste tra cui la Lega. A Gela invece il nuovo sindaco è Lucio Greco, candidato da liste civiche al cui interno ci sono Pd e Forza Italia. Greco ha vinto su Giuseppe Spata, appoggiato da Fdi, Udc e Lega. A Monreale il nuovo sindaco è Alberto Arcidiacono, sostenuto da liste civiche e dal movimento del presidente della Regione Nello Musumeci “Diventeràbellissima”. Arcidiacono conquista più del 56%, netto il distacco su Pietro Capizzi del centrosinistra.

I CONSIGLIERI Il pieno di consiglieri nei cinque comuni al voto nei ballottaggi in Sicilia lo fa il M5s, grazie alla vittoria dei candidati a sindaco nei comuni di Caltanissetta e Castelvetrano: in totale sono 33 i consiglieri del movimento. Blindati i consigli comunali nei due comuni pentastellati, dove i sindaci avranno il sostegno di 28 consiglieri: 14 a Caltanissetta e 14 a Castelvetrano. La Lega elegge 5 consiglieri: 2 a Mazara del Vallo, 1 a Caltanissetta, 1 a Gela e 1 a Monreale. A parte i consiglieri mascherati nelle liste civiche, il Pd e Forza Italia, dove si sono presentati col proprio simbolo, eleggono due consiglieri a testa.

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A Castelvetrano (Tp) è stato eletto sindaco Enzo Alfano col 64,67% dei voti. E’ appoggiato dal Movimento 5 stelle. Ha battuto Calogero Martire (liste civiche) che ha ottenuto il 35,33%. “Non era facile candidarsi in questo momento, in questa citta’ – ha affermato Alfano -. Per cui ringrazio tutti i candidati che con me ci hanno messo la faccia. Questo sara’ il governo della svolta, ma chiedo la collaborazione e il contributo di tutti i consiglieri e di tutta la comunita’. Tornero’ presto nelle strade, nei quartieri, per pensare insieme come cambiare per il bene di Castelvetrano”, ha concluso il neo sindaco M5s di Castelvetrano, Comune che ha una amministrazione dopo due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose.

A Caltanissetta, unico capoluogo chiamato al voto per le Comunali in Sicilia, ai ballottaggi e’ stato eletto sindaco Roberto Gambino, appoggiato dal Movimento 5 stelle col 58,85% dei voti. Ha battuto Michele Giarratana del Centrodestra (41,15%) e che al primo turno aveva sfiorato la vittoria. “I nisseni mi affidano una grande responsabilita’ e io impegnero’ tutte le mie energie per non deludere nessuno e per migliorare Caltanissetta – ha detto il neo sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino -. Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto e accompagnato per raggiungere questo risultato strepitoso. Ringrazio soprattutto chi ha scelto me, il MoVimento 5 Stelle e una storia migliore da scrivere per la nostra citta’. E’ stato un voto libero, ha vinto il voto libero”. “C’era un accordo da retrobottega tra il M5S e la Lega di Salvini per farmi perdere – ha sbottato Giarratana -. Non c’è stato un apparentamento tecnico ma palese, con messaggi e telefonate. Insomma, un accordo vero e proprio. Pur di fare perdere me, la Lega ha cercato di sostenere in tutti i modi grillini, alludendo a uno schema di governo nazionale. Una cretinata”. Giarratana se la prende anche con i suoi stessi alleati, perché “molti candidati al Consiglio comunale della coalizione hanno chiesto i voti solo per loro e non per il sindaco”.

A Gela (Cl) ai ballottaggi e’ stato eletto sindaco Lucio Greco (liste civiche con Pd e Fi) col 52,45% dei voti. Ha battuto Giuseppe Spata (Lega e parte del Centrodestra). “Sono veramente contento e soddisfatto dell’ottimo risultato – ha detto il neo sindaco di Gela, Lucio Greco -. Ringrazio la citta’ per la fiducia che ha voluto riporre in me e nel mio progetto politico. Questo risultato ha evitato che la citta’ sprofondasse in un baratro – ha aggiunto -. Faro’ in modo che Gela torni a essere una citta’ normale”. “Delusione per il risultato – ha detto l’altro candidato non eletto – Giuseppe Spata – ma accettiamo il responso e … onore a Greco”.

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A Mazara del Vallo (Tp) e’ stato eletto sindaco Salvatore Quinci col 52,41% appoggiato da liste di Centrosinistra. Ha battuto Giorgio Randazzo (Lega e liste civiche) col 47, 59%.

A Monreale (Pa) ai ballottaggi e’ stato eletto sindaco Alberto Arcidiacono col 55,73%, appoggiato da liste civiche e dal movimento di Centrodestra “Diventera’ bellissima”.Ha battuto l’uscente Piero Capizzi col 44,27%.

AFFLUENZA

In Sicilia s’è votato per il turno di ballottaggi per l’elezione dei sindaci in cinque comuni sopra i 15 mila abitanti: Caltanissetta, Gela (Cl), Castelvetrano (Tp), Mazara del Vallo (Tp) e Monreale (Pa). L’affluenza è stata del 43,60%, con un calo del 15,37% rispetto al primo turno. Alle urne si sono recati 98.783 elettori sui 226.546 aventi diritto. Il crollo maggiore di affluenza si registra a Gela (Cl), con il 40,49% rispetto al 58,41% del primo turno: -17,93%. A Monreale (Pa) -17,45%: dal 59,17% al 41,72%. A Mazara del Vallo (Tp) ha votato il 16,25% in meno degli aventi diritto rispetto al primo turno: 48,78 contro il 65,02%. Il 13,89% in meno a Caltanissetta, dove l’affluenza e’ pari al 42,64 a fronte del 56,52% del 28 aprile. A Castelvetrano (Tp) il risultato finale e’ del 47,01%, -8,60% (55,61% al primo turno).

LE REAZIONI 

“Io sono molto contento che il Movimento 5 Stelle da oggi governi altri due comuni importanti tra cui Caltanissetta, capoluogo di provincia, comune centrale della Sicilia ma la dobbiamo fare diventare una città centrale nel Mediterraneo. Quando vince il Movimento 5 Stelle si mandano all’opposizione il Patto del Nazareno e gli estremismi. Quando non vince il Movimento 5 Stelle, come si vede, vincono coalizioni di Pd e Forza Italia insieme come è successo a Gela”. Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio, parlando con i giornalisti a Matera prima di partecipare a un convegno sull’innovazione, commentando i risultati delle elezioni comunali in Sicilia. A Gela “Il Pd di Zingaretti – ha aggiunto – è alleato con la Forza Italia di Berlusconi e insieme vincono in un comune come Gela. Questo è inquietante per il futuro del Paese per questo credo che bisogna continuare a dare fiducia al Movimento 5 Stelle”.

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“Ringrazio gli amici Randazzo di Mazara del Vallo e Spata di Gela che si sono battuti come leoni al ballottaggio e che, insieme ad altre decine di consiglieri comunali leghisti, lavoreranno da oggi per il bene dei Siciliani – ha detto il leader della Lega Matteo Salvini -. Sono orgoglioso della fiducia che tanti cittadini ci stanno dando per la prima volta, e non vedo l’ora che arrivi il 26 maggio per portare a Bruxelles il primo Parlamentare Europeo Siciliano eletto con la Lega, per difendere un’isola tradita in passato da troppi politici eletti e poi spariti”.

“Nel Comune piu’ popoloso tra quelli al ballottaggio, Gela, vince contro la Lega il progetto di fronte moderato a cui da tempo stiamo lavorando – ha detto il commissario regionale di Forza Italia, Gianfranco Micciche’ -. Di fatto il dato politico evidenzia la subalternita’ della Lega ai Cinque Stelle: Salvini vince solo a Caltanissetta, alleandosi coi grillini. Peccato, perche’ il nostro candidato era decisamente migliore!”.

“Le alleanze civiche costruite con il contributo importante del Pd hanno funzionato in tutta la Sicilia. Al ballottaggio abbiamo vinto tutte le sfide in cui eravamo presenti. La Lega fa en plein, perde due ballottaggi su due, con due sue candidature dirette. Per fortuna qui non passano”. Lo dice in una nota il segretario del Pd Sicilia, Davide Faraone. Quanto al M5s, “vince laddove è sconosciuta la sua incapacità di governo e perde laddove è stato già messo alla prova. Purtroppo sono facile profeta nel predire come finirà anche a Caltanissetta e a Castelvetrano, dopo Bagheria e Gela”.

“Fa sempre sorridere che si dice ‘la Lega non sfonda’ o che non e’ andata benissimo. Fino all’altro giorno pensare che un sindaco della Lega potesse andare al ballottaggio in Sicilia era piu’ che impensabile, era oltre”. Cosi’ il sottosegretario del Mibac Lucia Borgonzoni, a margine di un convegno a Torino sul sistema cinema in Piemonte, risponde a chi le chiede un commento sulle elezioni in Sicilia dove i candidati sindaco del Carroccio sono stati sconfitti. “Anche quando vedo i sondaggi sulle Isole e si dice la Lega non sfonda, poi vedi percentuali a due cifre ben oltre il 20%, fa sorridere”.

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