Cala sipario su Targa Florio Classica 2019, onorata memoria di Andrea Camilleri

Margiotta - La Chiana terzi assoluti
13 ottobre 2019

Con le frazioni cronometrate sui trentacinque chilometri della Rievocazione del Circuito della Favorita, ultimi impegni di una gara nella gara vinta da Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, mentre sono Matteo Ferro e Marlene Ghiglietti ad aggiudicarsi l’ultima sfida tra le Ferrari; dopo lo spettacolare arrivo e bagno di folla in Piazza Verdi quindi la premiazione al Teatro Massimo è terminata la Targa Florio Classica, la “Cursa” in versione 2019. Ennesima sublimazione di un mito e patrimonio mondiale della storia dell’auto da custodire, da tener vivo e da promuovere nei confronti delle nuove generazioni. Azioni che Automobile Club Palermo ed Automobile Club Italia, ACI Sport ed ACI Storico compiono ogni anno, premiate dalla crescita dei contenuti sportivi e partecipazioni internazionali e nazionali.

L’edizione 2019 della “Targa” ha riproposto in piccolo quanto già s’era visto in occasione delle celebrazioni dei cento anni dell’evento motoristico. E’ stata manifestazione che ha raccolto consensi tra quanti hanno partecipato alla gara di Regolarità Classica, valida quale terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi e tra i tanti amanti del brand Ferrari, che non mancano all’annuale rendez-vous del Tribute to Targa Florio

ed anche tra gli aderenti alla Targa Florio Legend per le auto più recenti. Sono state tre giornate di gara, più una, intense. 630 chilometri da superare tra le bellezze di una Sicilia storica e mitica, letterata e automobilistica, con il suo territorio da patrimonio mondiale dell’Unesco. E non poteva che aver successo il Grande Evento. Suggellato dalle affermazioni sportive dei fuoriclasse siciliani: Mario Passanante, Giovanni Moceri e Nino Margiotta tre campobellesi a monopolizzare il podio assoluto della gara di regolarità. Una vittoria per il portacolori del team MAFRA, in coppia con la lombarda Himara Bottini, arrivata all’ultimo Controllo Orario, dopo 630 chilometri di tracciato tra Palermo, Agrigento e le Madonie disseminati di Prove Cronometrate e Prove di Media.

Una sfida che lo ha contrapposto a Giovanni Moceri, affiancato alle note dalla moglie Valeria Dicembre, Scuderia Targa Florio, in una competizione risolta all’ultimo Controllo Orario dalla discriminante dettata dall’anno di costruzione delle vetture: 1937 della Fiat 508 C di Passanante; 1939 per la Fiat 508 C di Moceri, a dare la vittoria a Passanante e Bottini. Nino Margiotta, assieme a Valentina La Chiana è alla fine terzo al traguardo di Piazza Verdi a Palermo, soddisfatto del constante miglioramento suo e della Volvo PV 444 1947 che va ad arricchire il risultato del Volvo Club, team che vince la classifica delle Scuderie, grazie anche al quarto posto di Massimo Zanasi e Barbara Bertini su Volvo Amazon P2004 1958. Mentre i lombardi della Scuderia Targa Florio, Tiberio Cavalleri e Cristina Meini sono quinti con la Fiat 508 Spider 1932. Miglior piazzamento di un equipaggio straniero è la tredicesima posizione dei giapponesi Yokota Masahito e Oki Etsuko su Lancia Aprilia del 1937.

Leggi anche:
Il Masters parla greco, Tsitsipas rimonta Thiem

Tra gli ottanta e più “ferraristi” alla fine l’ha spuntata l’equipaggio Marco Serventi e Eduardo Andrade vince il Ferrari Tribute to Targa Florio 2019 a bordo di una Ferrari California, Rossocorsa, precedendo Franco Serventi e Daniela Maccini, secondi su Ferrari 488 Speciale A. Terzi si classificano Matteo Ferro e Marlene Ghiglietti con Ferrari 488 Spider. Castello Aldo e Pascal Maria Teresa s’aggiudicano la Targa Florio Legend 2019 Ferrari GTS Turbo, precedendo al secondo posto Vincenzo e Gandolfo Miceli su Fiat X 1/9 F.S.

Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti