Castellitto è Rocco Chinnici, il magistrato che inventò il pool

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16 gennaio 2018

Dopo aver interpretato “Il sindaco pescatore” Angelo Vassallo, Sergio Castellitto interpreta il magistrato Rocco Chinnici nella fiction in onda il 23 gennaio su Rai 1 diretta da Michele Soavi. Tratta dal libro scritto dalla figlia Caterina, racconta l’uomo oltre al gran servitore dello Stato, che operava in una Palermo in cui era ancora difficile pronunciare la parola mafia. “E’ riconosciuto da tutti che la grande intuizione del pool è una sua idea, era un grande agitatore di talenti” ha spiegato Castellitto. “E’ lui che è andato a cercarsi i migliori, i numeri 9, si direbbe oggi. Quelli che tragicamente poi sono diventati i nostri eroi, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, il quale per scherzo gli diceva una volta ‘Rocco, ma tu non ti diverti mai? Lavori sempre, ci sono altre cose nella vita, ma non ce l’hai un hobby?’… ‘Sì, ce l’ho, il mio hobby è lavorare’… Insomma, vaglielo a dire ai politici di oggi”. Rocco Chinnici fu ucciso dalla mafia nel 1983, e per Castellitto è importante che la tv ricordi e celebri la sua figura: “La mafia esiste ancora ed è in tutte le zone, in tutti i centri nervosi della nostra società, in termini culturali, sociali, economici, peraltro facendo un salto di qualità poderoso. Oggi la mafia è laureata, è meno apparentemente barbarica di una volta. Semplicemente esiste ancora. Non ha vinto la mafia ma non ha vinto nemmeno chi l’ha combattuta o chi la combatte”.

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