Cavani visita il padre in carcere: “Le ore piu’ complicate della mia vita”

Cavani visita il padre in carcere: “Le ore piu’ complicate della mia vita”
28 giugno 2015

“Sono le ore piu’ complicate della mia vita”. Così Edison Cavani al termine dell’incontro con il padre, Luis, detenuto da martedì nel carcere di Canitas, in Uruguay, in seguito all’incidente stradale in cui è stato coinvolto e per il quale ha perso la vita un ragazzo. “Ci dispiace tantissimo per quel ragazzo – ha detto il giocatore – e arrivera’ il momento in cui le famiglie si incontreranno e sistemeranno le cose come esseri umani. Sappiamo tutti che si e’ trattato di un incidente, un errore e che dovra’ pagare in qualche modo. E’ la legge della vita”. Cavani ha promesso di voler visitare il padre ogni due-tre giorni, “in questo momento dobbiamo restargli vicino”, prima di tornare in Francia per ricominciare la stagione con il Psg. Sul gesto del difensore cileno Gonzalo Jara che lo ha provocato causandone l’espulsione, Cavani ha minimizzato: “si tratta di cose di calcio”.

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