Il centrodestra tenta blitz di ferragosto per le elezioni. Domani vertice Salvini-Berlusconi-Meloni

Il centrodestra tenta blitz di ferragosto per le elezioni. Domani vertice Salvini-Berlusconi-Meloni
Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini
12 agosto 2019

Le alleanze? “Sicuramente mai nella vita con il Pd”. Gli alleati? “Li vedro’ gia’ la prossima settimana”. Matteo Salvini, impegnato nel tour nel sud del Paese, alla fine conferma che nei prossimi giorni vedra’ Forza Italia e Fratelli d’Italia. La riunione dovrebbe tenersi domani, martedì, e servira’ per fare il punto sulle prossime elezioni regionali, ma il leader della Lega ammette che al vertice si parlera’ “anche di altro”. L”altro’, con ogni probabilita’, saranno le richieste di chiarezza su un accordo pre elettorale giunte dalle altre anime del centrodestra. Giorgia Meloni nei giorni scorsi era stata precisa: “FdI gli accordi li fa prima delle elezioni”. Sulla stessa linea Forza Italia.

Renato Brunetta ribadisce la linea del partito azzurro: “Salvini farebbe bene a chiarire subito che tipo di Governo vuole guidare”, dice sottolineando che “la crisi di Governo arriva in un momento delicato per il nostro Paese con un bilancio di assestamento ancora da approvare a settembre, senza il quale si riaprirebbe la procedura d’infrazione per debito eccessivo da parte della Commissione”. Ma in queste ore si fa sempre più concreta l’ipotesi di un blitz ferragostano che il centrodestra tenta di mettere in campo, nella conferenza dei capigruppo del Senato, per evitare alle “truppe” avverse di organizzarsi e modellare un governo di scopo o di transizione. Mossa che già in agenza e che sarà, fra l’altro, ogetto di confronto tra Salvini, Berlusconi e Meloni, proprio in occasione del vertice di domani nel corso del quale si dovrebbe compiere il primo passo a un’alleanza fino a ieri negata.

E’ la mossa che, con la promessa di un’infornata di seggi a ipotetiche elezioni a ottobre, compatta i gruppi di centrodestra. Tutto ciò nella consapevolezza che in conferenza dei capigruppo emergera’ un asse tra M5s, Pd e gruppo Misto. Salvini, tuttavia, secondo alcune fonti avrebbe già avuto contatti telefonici con Berlusconi anche se il ministro nega, rilanciando i temi economici. “La nostra manovra e’ gia’ pronta, a Renzi (che propone un governo istituzionale anche al M5s, ndr) interessa solo perder tempo per salvare la poltrona”. Il leader della Lega promette “tasse ridotte al 15% per milioni di lavoratori italiani, pace fiscale con Equitalia per milioni di Italiani, nessun aumento dell’Iva ma riduzione delle tasse sulla casa”.

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