Confronto tv tra candidati, scontro su impresentabili

Confronto tv tra candidati, scontro su impresentabili
Il governatore della Sicilia, Nello Musumeci
29 ottobre 2017

Confronto televisivo, a ‘In mezz’ora in più’ condotto da Lucia Annunziata, tra i cinque candidati presidenti alle elezioni Regionali siciliane del 5 novembre: Roberto La Rosa (indipendentisti Siciliani liberi), Nello Musumeci (centrodestra), Giancarlo Cancelleri (M5s), Claudio Fava (sinistra) e Fabrizio Micari (centrosinistra). Un dibattito che ha raggiunto i toni più accesi quando è stato toccato il tema delle liste pulite. In particolare, a finire sotto accusa sono state le liste del candidato di centrodestra a cui è stato chiesto conto della contraddittorietà tra l’essere uno stimato esponente antimafia e avere impresentabili nelle liste a suo sostegno. “Sono stato il primo – ha risposto Musumeci – a porre il problema delle liste pulite. Bisogna modificare la legge sulla candidabilità, non è detto che chi non abbia problemi penali sia presentabile. Facciamo in modo che possa non candidarsi non solo chi ha problemi con la legge ma, anche chi non è eticamente candidabile”. Claudio Fava lo ha incalzato: “Non dovevi candidarli, dovevi dire o io o lui”. Attacchi anche da Cancelleri. “In questa vicenda – ha dichiarato – Musumeci fa come Ponzio Pilato, se ne lava le mani. Ha perso credibilità, ha infangato la sua stessa storia. Mi dispiace, perché questa persona è stata anche un punto di riferimento in alcuni punti della mia vita politica”. Micari , a sua volta, ha detto di “provare dispiacere” perché “Musumeci nel suo tentativo di candidarsi, per la seconda, terza volta, ha accettato delle liste di impresentabili, situazione che lascia molto perplessi”. Musumeci si è però difeso, affermando, tra l’altro, di aver appreso di certe liste “leggendole sui giornali” come tutti gli altri. “Io – ha sottolineato – non vengo attaccato personalmente, viene attaccato il contorno, quindi ho moralmente già vinto”, “i candidati impresentabili non vanno votati, la garanzia sono io con la mia storia”. Il candidato del centrodestra ha anche negato, come sosteneva Cancelleri, che la lista degli eventuali assessori sia già stata redatta da Gianfranco Micciché di Fi. “La squadra – ha assicurato – la formo io, saranno persone al di sopra di ogni sospetto. In Sicilia le liste non sono bloccate, ci sono preferenze e proporzionale, quindi la selezione che non hanno saputo fare i cittadini la faranno gli elettori”. Musumeci ha anche replicato in maniera diretta allo sfidante M5s. “L’unico impresentabile – ha sostenuto – è l’onorevole Cancelleri, e non lo dico io ma una sentenza del Tribunale di Palermo, perché è un abusivo e ha commesso un falso nel preparare le norme per le primarie”.

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