Da Consulta novità per i lavoratori

Da Consulta novità per i lavoratori
Corte Costituzionale
20 aprile 2018

Un’importantissima novità, soprattutto per i lavoratori impegnati in una causa di lavoro, giunge dalla Corte costituzionale che con una sentenza (n. 77 del 19/4/18) ha cancellato la norma che dal 2014 obbligava il giudice a condannare in automatico – senza in pratica alcuna discrezionalità – il lavoratore che perdeva una causa al pagamento delle spese del giudizio in favore del datore di lavoro. Ora, grazie alla sentenza della Consulta, i giudici potranno tornare a valutare caso per caso se e come ripartire le spese legali tra le parti.

“Una norma, questa, che ha gravato pesantemente sui lavoratori e che ha determinato un crollo del contenzioso del lavoro negli ultimi anni non certo per una flessione delle violazioni dei diritti, ma proprio per la legittima preoccupazione di dover pagare migliaia di euro in caso di esito negativo della causa; si tratta di una sentenza che ha cancellato un assurdo automatismo” ha così commentato Alberto Piccinini, presidente dell’associazione Comma 2 – Lavoro è dignità, a cui aderiscono gli avvocati giuslavoristi che hanno chiesto l’intervento della Corte costituzionale ed elaborato gli argomenti a supporto dell’eccezione di costituzionalità, sottolineando tra l’altro la posizione di “debolezza” processuale e spesso economica di una delle due parti in causa.

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