Dalle piante carnivore nuovi materiali per i robot soffici

Dalle piante carnivore nuovi materiali per i robot soffici
5 settembre 2019

Le piante carnivore diventano fonte di ispirazione per una nuova generazione di materiali artificiali dalle proprieta’ inedite: capaci di cambiare forma imitando il meccanismo con cui le foglie intrappolano le prede, potrebbero essere applicati nello sviluppo dei robot soffici. A indicarlo e’ uno studio multidisciplinare pubblicato sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze (Pnas) dai ricercatori del Centro della Complessita’ e i Biosistemi dell’Universita’ degli Studi di Milano.

Affascinati dagli scritti di Charles Darwin sulle piante insettivore, i ricercatori hanno deciso di studiare in dettaglio come la foglia della pianta Drosera capensis e’ in grado di piegarsi quando viene stimolata, per esempio con una goccia di latte. L’approccio e’ stato interdisciplinare e ha combinato studi di biofisica con la microscopia di struttura della foglia, l’analisi quantitativa di molecole (come l’auxina) coinvolte nella crescita delle cellule e simulazioni al computer: i risultati hanno consentito di realizzare un materiale artificiale che racchiude tutte le proprieta’ biologiche osservate nella pianta. Studiandolo, i ricercatori hanno scoperto che il meccanismo usato dalla foglia per piegarsi sulla preda e’ legato alle proprieta’ strutturali delle cellule che compongono la foglia.

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