De Luca, Anpal assuma suoi precari e poi navigator

De Luca, Anpal assuma suoi precari e poi navigator
Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania
24 luglio 2019

La Regione Campania e’ contraria “a creare nuove aree di precariato”. Il governatore, Vincenzo De Luca, affida a una nota la sua replica alle contestazioni anche di esponenti di Governo come Luigi Di Maio al diniego di siglare la convenzione con Anpal che permetterebbe a 471 navigator di lavorare nei Centri dell’impiego in Campania. “Per anni si e’ contestato agli amministratori del Sud la propensione alla clientela. Oggi la Campania dimostra che si volta pagina. Questo e’ l’altro Sud che nasce”, premette De Luca, elencando gli sforzi della Regione in materia di occupazione.

“La Campania ha varato un corso-concorso assolutamente corretto, gestito dal Formez, per dare un lavoro stabile a 3.000 giovani dopo un anno di formazione – ricorda – e la Regione intende rafforzare i Centri per l’Impiego, che stanno facendo un lavoro straordinario. Anche in questo caso, con procedure concorsuali assolutamente trasparenti”. Quanto ai navigator, “la Regione e’ del tutto contraria a creare nuove aree di precariato (abbiamo ancora 3.700 L.S.U. precari, per i quali scadono i finanziamenti nazionali il 31 ottobre, sempre che il Governo dia certezze). Il Governo nazionale ha approvato il Decreto Dignita’ per eliminare il lavoro precario, e poi propone contratti Co.Co.Pro che sono l’emblema della precarizzazione del lavoro. Fra l’altro dal primo luglio, la pubblica amministrazione non puo’ sottoscrivere contratti Co.Co.Pro”.

De Luca torna a proporre che i 471 selezionati “siano assunti a tempo indeterminato dall’Anpal, che ha gestito la selezione in piena autonomia e ha il dovere di stabilizzare i precari che gia’ lavorano in Anpal, e di stabilizzare dopo un periodo formativo, anche i navigator. Dica il Governo se intende procedere alla stabilizzazione”. Poi chiede che “si cancelli il vergognoso art.3 dell’accordo quadro nazionale, che legittima, incredibilmente, il doppio lavoro” e “si consenta a quanti partecipano al corso-concorso della Regione, di poter accedere anche a un lavoro stabile nei Centri per l’Impiego”. “Su questa base, la Regione Campania e’ pronta a un incontro presso il ministero del Lavoro per definire tutto, e sottoscrivere tutti gli accordi possibili”, conclude.

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