È morta Aurelia, sorella di Alberto Sordi

È morta Aurelia, sorella di Alberto Sordi
La sorella di Sordi, Aurelia
12 ottobre 2014

E’ morta Aurelia Sordi, la sorella di Alberto, attore e icona d’Italia. Malata da tempo, la donna è scomparsa all’età di 97 anni. Il suo nome era finito sulla pagine dei quotidiani dopo essere stata truffata e raggirata dalle persone di cui si fidava, ovvero parenti e dipendenti. Unica erede del patrimonio di famiglia, era stata infine dichiarata “incapace di intendere e di volere” dal neurologo consulente del pm che conduce l’inchiesta sulla truffa. Per il raggiro erano state inizialmente indagate per “concorso in circonvenzione di incapace” tre persone: l’autista storico di Alberto Sordi e suo figlioccio adottivo, Arturo Artadi; il notaio Gabriele Sciumbata e l’avvocato Francesca Piccolella. Attualmente sono circa 40 i parenti di secondo e terzo grado che chiedono l’annullamento del testamento con cui la 97enne lascerebbe tutto il patrimonio accumulato dal fratello alla fondazione Alberto Sordi, nel cui consiglio direttivo siede anche Artadi.

Lo scorso settembre il pm ha presentato richiesta di rinvio a giudizio per l’intero personale della villa – dieci persone -, coinvolto nel caso della presunta donazione da 2,3 milioni di euro. Artadi, Sciumbata e Piccolella sarebbero stati le menti del piano e gli autori materiali, secondo gli inquirenti, degli atti con cui la signorina Aurelia ha prima elargito un cospicua donazione al personale della villa e poi dato ad Artadi esclusivo e pieno potere di operare sull’immenso patrimonio lasciatole dal fratello. Intanto nella grande villa a pochi passi dalle Terme di Caracalla dove Aurelia ha vissuto con Alberto (e dove continuava a vivere) tutto tace. Il cancello è chiuso e nel pomeriggio sono cominciati ad arrivare alcuni parenti della donna. Un coppia, fermata dai giornalisti, ha rilasciato solo alcune dichiarazioni: “È un momento particolare e non ci va di commentare. Ci hanno definito avvoltoi sui giornali ma la cosa vergognosa è che in casa c’è ancora l’autista Arturo, autore del raggiro, che doveva andar via. Due anni fa hanno cominciato a non farci entrare più nella villa e quando hanno fatto quel raggiro megagalattico, nostra zia già stava male”. A quanto si apprende Aurelia è morta la scorsa notte intorno all’una all’interno dell’abitazione dove.

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