Fisco, Svizzera avvia scambio telematico dati finanziari

Fisco, Svizzera avvia scambio telematico dati finanziari
12 gennaio 2018

Dal 2018 la Svizzera ha iniziato a scambiare in via automatica con altri Stati i dati finanziari, raccolti dal 1° gennaio 2017 presso gli istituti finanziari elvetici, sulla base di accordi bilaterali, come quello sottoscritto con l`Unione europea, o di accordi multilaterali. Il Parlamento svizzero ha concluso la procedura, intrapresa a giugno del 2017 dal Consiglio federale, con cui è stata aggiornata la lista degli Stati e territori con i quali è stato introdotto lo scambio automatico di informazioni a fini fiscali. La nuova lista accoglie, oltre agli Stati partner con cui lo scambio inizierà nel 2018, quelli con cui lo scambio inizierà regolarmente nel 2019 sui dati relativi al 2018, quali, ad esempio, Monaco e Liechtenstein. L`elenco aggiornato dal Parlamento contiene anche l`indicazione degli Stati che attualmente non soddisfano le condizioni dello standard globale per lo scambio automatico di informazioni e che per questo hanno posticipato l`introduzione dello scambio (Antigua e Barbuda, Aruba e Grenada), e quelli con cui lo scambio avverrà soltanto in un secondo tempo, quali Emirati Arabi Uniti e Isole Marshall. Con particolare riferimento a Hong Kong e Singapore, con cui la Svizzera ha stipulato accordi bilaterali sull`introduzione dello scambio automatico di informazioni a partire dal 2018/2019, tali accordi verranno applicati in via provvisoria dal 1° gennaio 2018, in quanto il Parlamento delibererà in merito all`approvazione solo nel corso del 2018. Inoltre, a seguito degli impegni assunti nel novembre 2017 in occasione del Global Forum, il Parlamento elvetico ha apportato un`importante precisazione alla definizione del termine di “Giurisdizione partecipante” ai sensi dell`Ordinanza sullo scambio automatico di informazioni a fini fiscali, che avrà ripercussioni sugli obblighi di adeguata verifica degli istituti finanziari svizzeri tenuti alla comunicazione. Secondo questa nuova definizione, infatti, devono essere considerati “Partecipanti” anche tutti gli Stati che, nei confronti del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali, si sono dichiarati favorevoli ad attuare lo scambio automatico di informazioni, indipendentemente dalla stipula di un accordo.

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