Fitch conferma rating Italia e si augura governo stabile

Fitch conferma rating Italia e si augura governo stabile
10 agosto 2019

Il giorno dopo l’apertura della crisi di governo, il pronunciamento di Fitch era molto atteso. Per la seconda volta, l’agenzia internazionale di rating ha confermato la ‘pagella’ dell’Italia, assegnandole il grado di ‘BBB’. Anche l’outlook viene confermato “negativo”: a pesare, “l’alto livello del debito pubblico”, una crescita debole e “la crescente incertezza” legata all’attuale dinamica politica. In realta’ l’agenzia internazionale di rating fa intendere che il giudizio attuale gia’ scontava la possibilita’ che il Governo non sarebbe durato per tutta la legislatura.

“Gli sviluppi politici di questa settimana rafforzano la nostra valutazione” fatta precedentemente, secondo la quale “il governo non avrebbe potuto compiere un mandato completo” con il “rischio crescente di elezioni anticipate a partire dalla seconda meta’ di quest’anno”. Detto questo, Fitch prevede che comunque non scatti nessuna clausola di salvaguardia e che quindi non ci sara’ un aumento dell’Iva, mentre verra’ introdotta un’aliquota “flat tax” del 15% che “e’ nel programma della Lega”, e che “potrebbe essere limitata a redditi annui inferiori a 50.000 euro con un costo di circa lo 0,6%-0,7% del PIL”. Gli esperti sostengono di aspettarsi che “questo sara’ solo in parte compensato dai risparmi derivanti” dalla spending review e dalla revisione degli sgravi fiscali. A proposito di quest’ultimi, avverte Fitch, la loro revisione sara’ “politicamente difficile”.

E comunque, nonostante la delicata situazione, Fitch non sembra pessimista sul nostro futuro, soprattutto qualora in caso di elezioni, vi sia un governo piu’ stabile in presenza del quale “vediamo un moderato potenziale di rialzo della sostenibilita’ del debito a medio termine”. Nel giorno in cui poi lo spread e’ volato a 240 punti, ai massimi da cinque settimane e con il piu’ importante rialzo giornaliero dal maggio 2018, Fitch sottolinea che grazie alla politica accomodante della Bce, il sentiment dei mercati obbligazionari nei confronti dell’Italia “e’ migliorato”. Ma, e’ il suo avvertimento, il governo che verra’ non pensi di discostarsi dalle regole di bilancio Ue. A quel punto, sara’ inevitabile fronteggiare l'”instabilita’” dei mercati. E i mercati, si sa, non sono clementi.

Leggi anche:
Pd discute del futuro ma renziani attaccano. Tiene banco tema intesa con M5s
Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti