Fmi: quota 100 grava sui giovani, toglie risorse alla crescita

Fmi: quota 100 grava sui giovani, toglie risorse alla crescita
Il numero uno del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde
6 febbraio 2019

Le politiche del Governo dovrebbero promuovere la crescita e l’inclusione sociale mentre “la spesa pensionistica in Italia, la seconda più alta nella zona euro, ha tolto risorse per gli investimenti pubblici e per una moderna rete di sicurezza per la fascia più povera della popolazione”. Lo scrive l’Fmi nel suo rapporto 2018 Article IV sull’economia italiana.

Sulle pensioni, sottolinea il Fondo, l’Italia ha attuato importanti riforme in passato, tra cui quella del 2011, mirate a contenere la sua elevata spesa nel lunghissimo termine. Il governo tuttavia “sta prendendo in considerazione delle modifiche che ribalterebbero alcune riforme e ridurrebbe l’età effettiva di pensionamento”. Questi cambiamenti “aumenterebbero ulteriormente la spesa pensionistica, gravando ancora di più sulle nuove generazioni e lasciando meno spazio per le politiche pro-crescita”. E’ “improbabile”, inoltre, “che l’ondata prevista di pensionamenti creeranno altrettanti posti di lavoro per i giovani”.

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