Forum Ambrosetti, dagli imprenditori prima fiducia al governo Conte 2

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6 settembre 2019

Il governo Conte 2 incassa la sua prima fiducia: quella degli imprenditori riuniti sulle rive del lago di Como per il tradizionale appuntamento con il forum Ambrosetti di settembre. In una edizione insolitamente orfana di big dell’esecutivo, che ha giurato solo ieri e deve ancora incassare la fiducia del Parlamento, manager e banchieri hanno salutato positivamente il governo giallorosso. Ad aprire le danze il presidente di Intesa Sanpaolo, Gros-Pietro, che in avvio di lavori ha osservato: “Il nuovo Governo deve affrontare i problemi della crescita e per crescere bisogna contenere il debito pubblico perché è una grossa tassa sull’economia italiana. Fortunatamente ci sono delle condizioni che ridurranno il costo sensibilmente e questa è una circostanza che va fatta valere, che deve essere utilizzata proprio per accelerare la crescita.

I mercati – ha sottolineato – stanno esprimendo fiducia in questo momento e quindi credo che la valutazione dei mercati alla fine è poi quella che determina le condizioni”. Il nuovo esecutivo, inoltre, “deve ridare all’Italia un ruolo centrale in Europa, ci spetta”. “Il mondo delle imprese è pronto a collaborare e a fare la sua parte”, ha detto il presidente di Eni, Emma Marcegaglia. “Ciò che serve è tornare a parlare di ricerca e innovazione, cercando di contribuire affinché l’Europa cambi un po atteggiamento: più crescita, meno focus solo sulla riduzione del deficit” e attenzione sugli “investimenti in infrastrutture”. “Bene che c’è un governo – ha sottolineato l’Ad di Enel, Francesco Starace – Per quello che ci riguarda, quello che è stato dichiarato nelle ultime 24 ore dal nuovo Governo, ci trova assolutamente d’accordo. C’è una rinnovata enfasi sulla sostenibilità, sulla transizione energetica, sulle rinnovabili e sulla digitalizzazione”.

Parole positive anche dal numero uno di Brembo, Alberto Bombassei: “Conte ha dimostrato anche con il governo precedente di essere una persona molto preparata e di aver imparato il mestiere molto velocemente”. “Sembra – ha detto il presidente di Saipem, Francesco Caio – che ci siano le premesse per un autunno di costruttiva produttività. Come tutte le imprese e gli imprenditori siamo contenti di avere una situazione di maggiore certezza”. Presenti a Cernobbio anche gli ex premier Romano Prodi e Mario Monti. “È nato un governo – ha detto l’ex leader di centrosinistra – che finalmente avrà rapporti seri con l’Europa e in cui io spero avremo un peso migliore e più forte di quello che abbiamo avuto in passato”. Nel nuovo governo, ha osservato Monti, “mi sembra che ci siano aspetti decisamente positivi, soprattutto se lo si compara al precedente, resta da vedere quanto il programma e l’impegno a perseguirlo registreranno una discontinuità grande”. “Verso il governo giallorosso – ha detto infine l’ex ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan – c’è fiducia, c’è positività per il Paese”. E sul suo successore Roberto Gualtieri il giudizio è netto: “Sarà un ottimo ministro” capace di portare l’Italia “alla grande” sulla strada del “buon governo”.

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