Giardinieri nello Spazio, una sfida per i futuri esploratori

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12 maggio 2018

Non è facile poter sviluppare il pollice verde su Marte. In assenza di gravità, le piante possono volteggiare nello Spazio. Difficilmente si potrà annaffiare, e la luce artificiale dovrà essere ben regolata per riprodurre raggi solari e vento. Ma per la Nasa, i giardinieri nello Spazio saranno cruciali per la prossima generazione di esploratori. Per questo, la Nasa fa appello ai futuri ingegneri, botanici e giardinieri per discutere e riflettere su come poter coltivare piante nello Spazio. Questo giardino botanico di Miami ha individuato 106 varietà di piante che potrebbero reagire positivamente nello Spazio. E oltre 15mila studenti di 150 istituti scolastici si sono ritrovati per studiare il modo di poter portare e coltivare piante sullo Spazio. “Quello che facciamo qui, con la nostra scuola, sarà utilizzato per alcuni esperimenti futuri, e per esperimenti in corso. Sono una grande fan dello Spazio e della Nasa”, dice Aiden Wells, studentessa.

“Noi non utilizziamo strumenti di giardinaggio tipico, abbiamo delle installazioni che sono più high-tech, che sono più facili da controllare, ma occorre avere buoni strumenti per poterli controllare”, afferma quest’altra studentessa. “Ci sono pochi scienziati alla Nasa e sono concentrati sulle missioni, e noi ci rivolgiamo agli studenti ricercatori, possiamo donare loro molte più informazioni, a un livello preliminare ma che gli permettono di fare le loro scelte e di concentrarsi nella ricerca, per chi vuole andare su Marte e portare piante con sè”, spiega questa ingegnera in biotecnologia. Il progetto si sviluppa in 4 anni; è finanziato dalla Nasa con 1,24 milioni di dollari. Ed è a metà percorso.

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