Ginecologi, stop a sesso per 8 italiane su 10 colpite da Candida

10 maggio 2014

 Un fungo comune, ma insidioso se sottovalutato, puo’ rovinare la serenita’ di coppia e il benessere fisico. E’ la Candida Albicans, responsabile della candidosi, uno dei piu’ diffusi disturbi ginecologici: colpisce il 70% delle donne. L’infezione, a causa di sintomi come prurito, dolore e perdite, costringe 8 italiane su 10 a rinunciare ai rapporti sessuali. E nell’83% dei casi mina decisamente la qualita’ di vita nel suo complesso. E’ quanto emerge da un sondaggio on line svolto su 3.000 partecipanti e promosso dalla Societa’ Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), nell’ambito della campagna nazionale sui disturbi femminili. ”La candida e’ un fastidioso problema che interessa sempre piu’ sia donne che uomini – afferma il Presidente Nazionale SIGO, Paolo Scollo -. Il 76% delle italiane afferma che anche il partner ha avuto problemi con l’infezione micotica. Il disturbo, se non curato, puo’ essere trasmesso e crea l’effetto ‘ping pong’ nella coppia. Per combatterlo esiste un efficace rimedio: la fibroina di seta. E’ una fibra naturale al 100%, rispettosa dell’ecosistema femminile e non presenta nessuna controindicazione. Indossare biancheria intima realizzata in questa maglia aiuta a contrastare la colonizzazione del fungo. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che l’uso di questi indumenti previene le ricomparse di candida, per questo puo’ essere considerata una preziosa alleata del benessere sessuale”. La fibroina di seta con protezione antimicrobica e’ una scoperta italiana, ormai diffusa in tutta Europa. Le cause della candida sono stress, una dieta troppo ricca di zuccheri e lieviti, indumenti eccessivamente stretti e l’uso di biancheria non idonea. L’infezione ha una grande diffusione e colpisce almeno una volta nella vita il 70% delle donne, il 28% delle adolescenti e il 25% delle italiane in gravidanza. Cio’ nonostante e’ un disturbo ancora sottovalutato e poco conosciuto. Solo il 10% delle intervistate dalla SIGO sa che e’ provocata da un fungo.

”La candida e’ il principale motivo di 1 visita ginecologica su 4 da parte di donne in eta’ fertile – sottolinea Scollo -. Per questo la nostra Societa’ scientifica sta conducendo la prima campagna nazionale di informazione, promuovendo la corretta igiene intima e l’utilizzo di nuove soluzioni capaci di sconfiggerla”. La seta e’ composta per l’80% da una proteina chiamata fibroina (la sua parte nobile), per il restante 20% dalla sericina. Dal tessuto grezzo e’ possibile arrivare a una maglia in fibroina pura al 100% dalla quale si possono ottenere indumenti intimi. Sono prodotti biocompatibili cioe’ si adattano perfettamente alle esigenze dell’organismo. Alla maglia viene aggiunta una speciale sostanza antimicrobica a base di ammonio quaternario. ”A contatto della cute abbiamo un materiale di origine naturale, costituito da una serie di aminoacidi simili a quelli presenti nella nostra pelle – sottolinea il prof. Scollo -. Gli slip in fibroina di seta rispettano l’ecosistema vulvovaginale e sono sicuri al 100%. L’ammonio quaternario e’ non migrante, si lega stabilmente al tessuto e non viene mai rilasciato sulla cute. Quando una donna e’ frequentemente colpita dalla candida deve preferire la fibroina al cotone perche’ e’ liscia, non provoca frizione a contatto con la pelle e non irrita. Inoltre rimane asciutta e ha la proprieta’ di mantenere la temperatura corporea anche in condizioni di eccessiva umidita”’. 

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