Giro di vite contro abusivismo commerciale

9 marzo 2014

Giro di vite a Palermo contro l’abusivismo commerciale. Tredici negozi, i cui titolari non erano in possesso di alcuna autorizzazione, sono stati chiusi dalla polizia municipale. In altri due casi i commercianti hanno evitato il provvedimento, regolarizzando la loro posizione.

I provvedimenti di chiusura coatta, emessi dallo Sportello unico attività produttive (Suap) del Comune, sono stati notificati a quattro parrucchieri, due in corso Calatafimi e due in via Giudici, un centri estetici in piazza unità d’Italia e in via Crispi, e ad altri sette esercizi cdi somministrazione di alimenti e bevande, gastronomia da asporto e abbigliamento ubicati in via Messina Marine, via Ruggerone da Palermo, via Aloisio Juvara, via Bevignani, via La Malfa, e via Collegio di Maria al Carmine. In dieci casi i titolari erano italiani e in tre casi stranieri. “Questi fondamentali interventi di controllo e repressione dell’abusivismo ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando sono indispensabili per tutelare quei commercianti ed artigiani che operano nella legalità e garantiscono la qualità dei prodotti che utilizzano, tutelando la salute dei consumatori”.

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