Globo d’oro, la Stampa Estera premia “Il traditore” e Borghi

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20 giugno 2019

Per l’Associazione della Stampa estera in Italia è “Il traditore” il miglior film dell’anno. Nella cerimonia di consegna del Globo d’oro, il premio che i giornalisti stranieri assegnano ogni anno al cinema italiano, il Globo per il miglior film è andato a Marco Bellocchio. “Il tema del tradimento, del traditore, con tutte le sue implicazioni, con tutte le sue doppiezze, è qualcosa che mi affascinava, che mi interessava molto. Naturalmente per un contesto italiano questo abbia dato una personalità tutta particolare al film, di stare sulle cose italiane, sulle tragedie italiane, anche con il mio spirito, con il mio modo di guardare”, ha spiegato il regista.

La cerimonia si è svolta a Villa Wolkonsky, residenza dell’Ambasciatore britannico Jill Morris, ed è iniziata sulle note del Maestro Ezio Bosso, insignito del Gran Premio della Stampa estera. Per quanto riguarda gli interpreti nella categoria maschile ha trionfato Alessandro Borghi per “Sulla mia pelle”, opera che si è aggiudicata anche il riconoscimento per la migliore sceneggiatura, scritta da Alessandro Cremonini e Lisa Nur Sultan. “Non me lo aspettavo, devo essere sincero, perché per me Pierfrancesco è immenso, è stato veramente una sorpresa, sono veramente felice. Credo sia un riconoscimento importante soprattutto perché ci fa capire che anche all’estero questo film è stato percepito in una certa maniera. Non so, io continuo a sorprendermi della forza di questo film, che è nata come una necessità nostra di raccontare una storia, è diventata la necessità di altri di farsela raccontare, quindi sono molto contento”, ha commentato l’attore.

Il Globo come migliore attrice è andato a Jasmine Trinca per il film ” Croce e Delizia” (trailer) mentre per la migliore opera prima la giuria ha conferito il riconoscimento a “Bangla” di Phaim Bhuiyan. Il premio alla migliore colonna sonora è andato a Nicola Piovani per le musiche del film “Il traditore”, mentre la miglior fotografia è quella di Daria D’Antonio per “Ricordi?”. Il Globo d’oro alla carriera è stato assegnato a Vanessa Redgrave e Franco Nero, che testimoniano per la stampa estera “una professionalità e un amore per il proprio lavoro che va oltre qualsiasi confine”. La più giovane premiata dai giornalisti stranieri è stata invece Ludovica Nasti, protagonista della serie televisiva “L’amica geniale”. A lei è andato il riconoscimento per la “giovane promessa”. “Questo premio per me non si descrive, sono molto onorata di tutto questo, felice e molto emozionata, sempre. L’esperienza è stata un’esperienza magnifica e spero che ce ne siano tante altre”.

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