“Guai chi si fa arbitro della libertà”

6 aprile 2014

L’incontro, prima di tutto. Poi le relazioni. E ancora la gratuità e l’agire come modo di essere. Su queste tematiche il Vescovo monsignor Domenico Mogavero ha parlato con gli amministratori locali nel consueto ritiro prima della Pasqua, quest’anno svoltosi nella parrocchia Santa Caterina V.M. di Salaparuta. Non a caso don Edoardo Bonacasa, direttore dell’Ufficio diocesano per i problemi del lavoro ha scelto il piccolo centro del Belice per il ritiro. Comunità dove si ‘vivono’ più delle grandi città le relazioni. “Guai chi si fa arbitro della libertà del prossimo – ha detto il Vescovo nella sua riflessione – l’altro deve essere lasciato libero di fare le sue scelte”. E ancora il Vescovo: “Non priviamoci di ciò che, anche casualmente, ci capita e ci stimola nella vita”. Poi un interrogativo con quattro percorsi offerti ai politici su cui riflettere: “Gesù è il nostro sogno?”.

Quindi le sollecitazioni del Vescovo agli amministratori sul “ricordo di incontri positivi o negativi che sono rimasti nella vostra memoria?”, “se la gratuità è una costante della vostra vita?”, e ancora “se vi succede spesso di cambiare idea o bandiera e che questo cambiare sia frutto di una scelta sapiente oppure è il comportamento dei voltagabbana?”. L’ultimo percorso di riflessione offerto dal Vescovo è stato quello sul modo di agire “se rispecchia il vostro modo di essere? Cioè le vostre parole sono avvalorate da una condotta corretta?”.

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