“Hotel Gagarin”, Amendola: “E’ speranza quella dell’apertura agli altri”

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22 maggio 2018

Sono cinque italiani spiantati in cerca di un’occasione i protagonisti di “Hotel Gagarin”, il film di Simone Spada nei cinema il 24 maggio. Quando vengono mandati in Armenia per girare un film si trovano di fronte ad imprevisti ed incontri che cambieranno la loro vita. Appena arrivati scoppia una guerra e il sedicente produttore (interpretato da Tommaso Ragno) sparisce con i soldi. Abbandonati all’Hotel Gagarin, isolato nei boschi e circondato dalla neve, trovano il modo di inventarsi un’originale e inaspettata occasione di felicità che non potranno mai dimenticare. In quel luogo remoto ricostruiranno i loro sogni, condivideranno emozioni e trasformazioni.

Tra commedia, romanticismo, visionarietà, Spada offre un ritratto poetico e divertente di un gruppo di persone molto diverse fra loro, interpretate da Claudio Amendola, Luca Argentero, Giuseppe Battiston, Barbora Bobulova, Silovia D’Amico, Caterina Shulha. Il regista ha spiegato: “Sentivo l’esigenza di raccontare una storia di speranza, sogni, popoli ed esseri umani marginali di varia natura e di raccontarla col sorriso della commedia, attraverso il mezzo che amo e conosco meglio: il cinema. Ho pensato a un film che non parla di cinema ma che lo usa come pretesto, come possibilità di esplorazione, di emozione, di incontri”.

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