Investimenti e infrastrutture: ecco le novità della manovra

Investimenti e infrastrutture: ecco le novità della manovra
29 dicembre 2018

Ecco le novita’ della manovra su infrastrutture, trasporti e investimenti.

INFRASTRUTTURE INVESTITALIA: con una spesa annua di 25 milioni nasce una struttura di analisi e valutazione dei programmi di investimento nelle infrastrutture. Con 300 assunzioni viene inoltre istituita una Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici di cui possono avvalersi amministrazioni centrali e locali.

APPALTI: deroga per tutto il 2019 alle procedure di affidamento dei contratti pubblici sotto la soglia dei 40.000 euro: niente gara fino a 150.000 euro e procedura negoziata, previa consultazione, ove esistenti, di almeno dieci operatori economici, per lavori da 150.000 a 350.000 euro.

TRASPORTI GENOVA: stanziati 80 milioni l’anno in 2019 e 2020 per gli autotrasportatori per compensare il settore delle maggiori spese legate al crollo del Ponte Morandi. All’Autorita’ Portuale del Mar Ligure Occidentale e’ concesso un finanziamento di 50 milioni l’anno per 2019, 2020, 2021 e 2022.

ECOTASSA E ECOSCONTO: arriva la tassa sulle auto di medio-grande cilindrata ad alte emissioni inquinanti (crescente al crescere del livello di emissioni) necessaria a finanziare gli sconto sul prezzo d’acquisto di autovetture nuove a basse emissioni a gas, ibride o elettriche.

ENAC E FERROVIE: All’Enac vengono tagliati 4 milioni, a Rfi 600. Ridotti anche i fondi per il rinnovo contrattuale del trasporto pubblico locale.

INVESTIMENTI FONDO CENTRALE AL MEF: viene istituito il Fondo per il rilancio degli investimenti delle Amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese, con una dotazione complessiva di 50,2 miliardi dal 2019 al 2033 (2,9 miliardi per il 2019, 3,1 miliardi per il 2020 e 3,4 miliardi per ciascuno degli anni dal 2021 al 2033).

FONDO PER ENTI LOCALI: nasce anche un Fondo destinato al rilancio degli investimenti degli enti territoriali in edilizia pubblica, manutenzione stradale, dissesto idrogeologico, prevenzione del rischio sismico e valorizzazione dei beni culturali e ambientali. Il fondo ha una dotazione di 3 miliardi nel 2019, 3,4 miliardi nel 2020, 2 miliardi nel 2021.

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