Iraq, generale Usa: “Imminente” annuncio vittoria Mosul

Iraq, generale Usa: “Imminente” annuncio vittoria Mosul
9 luglio 2017

“La città di Mosul è completamente libera”, con gli ultimi combattenti dello Stato Islamico (Isis) che “si sono fatti saltare per aria” in gruppo per non farsi prendere vivi dalle forze irachene. E’ quanto riferisce la tv satellitare al Mayadeen che cita “comandanti in campo” dell’esercito. Anche se non è arrivato ancora l’atteso annuncio ufficiale della vittoria, l’emittente, che ha una propria troupe nella zona dei combattimenti, ha trasmesso in diretta immagini di giubilo dei militari all’interno della città vecchia, alcuni dei quali sparano per aria ed altri che sventolano la bandiera nazionale. Tuttavia, l’annuncio ufficiale della vittoria a Mosul da parte delle autorità irachene appare “imminente”, secondo quanto ha dichiarato il generale statunitense Robert Sofge, di stanza a Baghdad. “Un annuncio è imminente, non voglio fare ipotesi ma credo arriverà molto presto” ha spiegato Sofge, secondo il quale le milizie jihadiste dello Stato Islamico combattono ancora solo in una minuscola area di due isolati della Citta Vecchia.

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Sempre secondo Sofge alcuni jihadisti cercano di confondersi con la popolazione civile, mentre altri si fingono morti per poi far detonare le cinture esplosive all’avvicinarsi dei soldati; alcune donne si sarebbero fatte saltare in aria tra gruppi di civili sfollati: “stano causando tutto il danno possibile durante questa fase finale”. Inoltre, i miliziani hanno collocato delle bombe artigianali in quasi tutte le strutture e gli edifici che avevano occupato, il che ha rallentato molto l’avanzata delle forze irachene: “Ce ne sono in ogni armadio, in un caso anche sotto una culla: la battaglia di Mosul è diversa da qualsiasi cosa abbiano mai fatto gli eserciti moderni, occorre tornare indietro alla Seconda Guerra Mondiale per trovare qualcosa di simile”. L’annuncio ufficiale di Baghdad non è ancora arrivato, ma le immagini trasmesse dai media sul posto e l’ondata di post sui social che mostrano i soldati iracheni ballare nelle strade della città vecchia, sembrebbero confermare la fine della battaglia per la liberazione della città dalla quale nell’estate 2014 venne proclamato il Califfato nero.

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