La “città fantasma” francese dove nasce la mobilità del futuro

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1 febbraio 2019

Una città fantasma in Francia è diventato il laboratorio per la mobilità del futuro. Queste strade disabitate, ad una cinquantina di km da Lione, nascondono tutte le tecnologie più avanzate, 300 km di fibra ottica e 5G, per permettere di mettere alla prova i mezzi del futuro nel mondo reale.

“Abbiamo creato una città di 30 ettari, che non esiste in nessuna altra parte d’Europa dal punto di vista infrastrutturale”, spiega Stephan Berthelet, del gruppo Berthelet, principale investitore del progetto battezzato Transpolis. Sui suoi 12 chilometri di strade i costruttori di veicoli autonomi e gli specialisti di intelligenza artificiale possono testare le loro innovazioni su strada, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. Tutto è stato studiato per essere flessibile: come in uno studio cinematografico, si scrive la sceneggiatura e si attrezza il sito di conseguenza. Si possono allargare o restringere le strade, cambiare il tipo di terreno, modificare gli incroci, ricreare in alcuni tratti condizioni di pioggia o nebbia. Transpolis è stata creata da un polo di Lione “LUBT” (Lyon Urban Trucks and Bus) che negli anni ha coinvolto decine di aziende private, finanziarie e istituti di ricerca nel progetto.

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