La navetta Soyuz è atterrata in Kazakistan

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20 dicembre 2018

La navetta spaziale Soyuz Ms-09 è atterrata con un minuto di anticipo rispetto all’orario previsto nelle steppe del Kazakistan. A bordo i tre astronauti della Expedition 57, partiti alle 2.40 di notte dalla Stazione spaziale internazionale: l’astronauta della Nasa Serena Aunon-Chancellor, il comandante della missione, Alexander Gerst dell’Esa, l’agenzia spaziale europea e il comandante della Soyuz, Sergey Prokopyev dell’agenzia russa Roscosmos, rimasti nello spazio per 197 giorni.

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Dopo l’arrivederci ai compagni dell’Expedition 58 rimasti a bordo dell’Iss sotto il comando del cosmonauta russo Oleg Kononenko e la chiusura dei boccaporti, la Soyuz si è regolarmente staccata dalla base orbitante iniziando la procedura per il rientro sulla Terra. Intanto a Houston, negli Stati Uniti è iniziato l’addestramento specifico per l’astronauta italiano Luca Parmitano per la missione “Beyond” dell’Esa che avrà inizio nel luglio del 2019.

Un addestramento intenso, mirato a tutti gli esperimenti di fisiologia, biologia, raccolta dati e delle possibili attività extraveicolari che il tenente colonnello pilota dell’Aeronautica Militare farà una volta a bordo della Stazione Spaziale internazionale di cui sarà anche comandante, primo italiano a ricevere questo compito, finora toccato solo ad altri due europei, il belga Frank de Winne e proprio il tedesco Alex Gerst appena rientrato sulla Terra.

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