Legge minori non accompagnati, via libera della Camera. Tutor e casa entro un mese da arrivo

Legge minori non accompagnati, via libera della Camera. Tutor e casa entro un mese da arrivo
26 ottobre 2016

Via libera della Camera alla legge sui minori accompagnati. Il provvedimento ha ottenuto 333 voti a favore, 11 i contrari. Forza Italia si è astenuta. Un iter durato tre anni per una norma che riguarderà i circa 20 mila bambini stranieri senza genitori né tutori legali che dal 1° gennaio 2016 sono arrivati in Italia. Dopo il voto di Montecitorio il provvedimento passa all’esame del Senato con l’obiettivo dichiarato dei firmatari – che rappresentano un vasto arco bipartisan, dalle forze della maggioranza a Sel e Forza Italia – di diventare legge entro l’anno. Tra le novità della legge, unica a livello europeo, la norma che prevede che entro 30 giorni dal loro arrivo in Italia i minori debbano avere un tutore, una casa e un progetto di vita. Il provvedimento ridefinisce, infatti, il sistema unico per l`accoglienza incardinato nello Sprar (Sistema per la protezione dei richiedenti asilo e rifugiati) ma istituisce anche un tutor per ogni minore straniero non accompagnato. Nella nuova legge sui minori stranieri non accompagnati vengono previste forme di identificazione del bambino o del ragazzo più tempestive rispetto al passato: tutta la procedura, infatti, deve avvenire entro 10 giorni. Gli stessi minori non possono essere trattenuti nelle strutture di prima accoglienza non oltre i trenta giorni (oggi se ne prevedono sessanta).

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L`altro punto chiave della legge è il principio che ogni minore non accompagnato debba avere un tutor personale che lo prenda in carico e lo segua passo passo. Un ruolo che finora è stato svolto dal sindaco della città, dove i minorenni sono ospitati, oppure dall`assessore ai servizi sociali, o ancora, dal presidente della comunità di accoglienza. Per questo motivo verrà istituito un albo per i tutor volontari a cui potranno iscriversi privati cittadini, selezionati e adeguatamente formati, da parte dei garanti regionali per l’infanzia e l’adolescenza. La legge prevede anche un incentivo all`affidamento familiare di questi ragazzi, che dovrà essere una scelta prioritaria rispetto all’accoglienza in comunità. “Spero che la legge venga approvata al più presto: l’Italia sarà così il primo Paese ad avere una legge sui minori stranieri non accompagnati, gli ultimi fra gli ultimi, i più fragili – ha osservato Sandra Zampa, prima firmataria del provvedimento -.
Credo che questa legge sia non solo necessaria e ineludibile, ma rappresenti anche occasione perché il nostro Paese possa vantare, nelle sedi internazionali e in Europa, un primato che riporti ancora una volta l’Italia a quel livello di civiltà giuridica che ci ha sempre accompagnati”.

LE REAZIONI  Sinistra Italiana ha votato a favore della legge. “Una legge che abbiamo contribuito a rendere migliore con i tanti emendamenti accolti. Una legge necessaria – ha affermato la deputata di Sinistra Italiana Celeste Costantino – perché è doveroso sostanziare la parola ‘accoglienza’, con mezzi, servizi, strumenti, regole e umanità. Tutto quello che fino ad adesso è mancato, con un colpevole ritardo da parte della politica e delle istituzioni tutte. E che ha lasciato soli a combattere una battaglia contro le mafie e gli sfruttatori le migliaia di minori arrivati nel nostro Paese”. Per la vicepresidente Pd della Camera Marina Sereni, “su dieci bambini che approdano sulle coste del nostro Paese, nove sono minori non accompagnati. Arrivano in Italia per ricongiungersi con i familiari senza averne il permesso – ha detto -, altri sono vittime della tratta, altri ancora sono migranti economici in cerca di un lavoro, benché bambini. In ogni caso sono minori senza un adulto di riferimento. Questi bambini e bambine  – ha concluso l’esponente Pd – devono essere accolti adeguatamente in un programma che, dopo la fase dell’emergenza, si occupi della loro educazione e della loro integrazione”. Anche i Cinquestelle hanno votato il provvedimento. “Questa legge, grazie al nostro fondamentale contributo, migliora l’accoglienza per i minori non accompagnati – hanno affermato le deputate M5S, Fabiana Dadone e Vega Colonnese -. La politica deve impegnarsi per evitare una guerra fra poveri. I minori stranieri non accompagnati subiscono già violenze e soprusi e non possono subire anche la guerra di propaganda di una politica che non si assume le proprie responsabilità e fa, dello scaricabarile, la sua prima azione”.

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