Luciano Ligabue racconta il suo “Start Tour 2019”

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10 giugno 2019

Un palco faraonico, tante canzoni del passato ma anche le hit dell’ultimo album. A pochi giorni dall’inizio dello “Start Tour 2019” Ligabue al termine della prova generale a Reggio Emilia ha raccontato come sarà lo show. Insieme alla sua band sarà in concerto nei principali stadi d’Italia, a partire dal San Nicola di Bari il 14 giugno.

“La scaletta è sempre un po’ un problema. Negli stadi viene anche gente occasionale, oltre ai fan vengono anche persone che vengono per la prima volta e non verrano mai più, quindi ritengo sia importante far sentire una parte del materiale nuovo perchè se non lo faccio sentire l’anno che esce poi non lo faccio più sentire perchè è tutto talmente veloce, e poi cerco di fare una sfilata delle canzoni fra le più famose. Ho trovato l’escamotage di fare due medley, uno voce e chitarra e uno del club rock, che mi permette di far ascoltare un po’ di più, mi piace dare degli assaggi. Sono due momenti che fanno diventare lo spettacolo un po’ diverso rispetto ai nostri soliti, sono più di 30 pezzi se li contiamo tutti quanti, ce ne stanno un po’ di più”.

“Tra palco e realtà com’è la situazione? Sto meglio, riesco a gestire meglio le differenze. Il problema che avevo era gestire luci spente e luci accese, adesso è molto più semplice, ma resta questa cosa, è una sorta di dipendenza. Io mi reputo fortunato, mi diverto con i miei amici e in tante situazioni delle mia vita, ma non c’è niente di così divertente come fare un concerto. E’ un anno e mezzo che non faccio concerti e adesso ne faccio nove poi buona lì. Il problema è proprio la gestione di questa cosa”.

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