Luisa Ranieri: Maria Capasso donna cinica ma Napoli è molto altro

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18 luglio 2019

Luisa Ranieri torna al cinema il 18 luglio con “Vita segreta di Maria Capasso”, il nuovo film di Salvatore Piscicelli. Interpreta una donna che vive alla periferia di Napoli, fa l’estetista part time e ha tre figli. Quando al marito viene diagnosticata una malattia in fase terminale, Maria accetta l’aiuto di Gennaro, ricco proprietario di un autosalone. Sarà lui a proporle di trasportare un carico di cocaina in Svizzera, e una volta divenuta vedova Maria entrerà in un vortice criminale.

“E’ una donna molto moderna, ambiziosa, cinica, ma anche molto preoccupata del suo futuro. La motivazione primaria è raccontare la sua voglia di sopravvivenza per i suoi figli, però viene raccontato anche quanto l’ambizione ti spinge oltre, quanto il male può entrarti sotto pelle e non te ne accorgi”. Con questo film la Ranieri torna nella sua Napoli, che spesso ormai viene rappresentata in maniera univoca, come la città del crimine. “Napoli è molto di più e tante cose, si racconta per il momento prevalentemente quello perché poi, come sempre, quando le cose funzionano si prendono dei filoni. Però secondo me la città ha ancora tantissimo da esprimere anche sulla commedia, proprio su questo contrasto che c’è tra il bene e il male, ma anche tra la solidarietà e l’allegria della città”.

Il prossimo anno l’attrice napoletana tornerà in tv con la seconda serie de “La vita promessa“, la fiction sull’emigrazione italiana. “Noi siamo ancora oggi un popolo di emigranti, siamo sparsi in giro per il mondo. E’ un tema importante, è un tema che un Paese deve affrontare. Certo non è compito di una fiction fare bilanci e dare posizioni, però il fatto che ci ricordiamo chi siamo è importante, perché è sempre dalla storia che si costruisce, non dalla eliminazione della storia”.

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