Matrimonio da due stelle Michelin, la proposta di chef Mancino

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12 marzo 2019

Un matrimonio stellato! La nuova formula di ricevimento ideata dal Grand Hotel Principe di Piemonte, a Viareggio, e dedicata agli sposi che vogliono condividere con amici e parenti la raffinatezza di un pranzo gourmet porta la firma del due stelle Michelin Giuseppe Mancino. La formula del Wedding by Mancino – spiega il direttore del Principe di Piemonte, Salvatore Longo – propone in un contesto di lusso anni Venti, offerto dagli ambienti del Grand Hotel, il gusto dei piatti firmati dallo chef stellato in connubio con lo charme di un servizio di altissimo livello: si tratta di un vero e proprio format coerente con il concetto di alta gamma made in Italy.

Portare piatti e atmosfera creati per un ristorante stellato in un ricevimento con un centinaio di persone è però una vera e propria scommessa: le complessità da gestire e le criticità da risolvere sono sempre in agguato. Sfida che però chef e direttore affrontano con animo sereno consapevoli delle risorse di eccellenza su cui possono contare. Per Mancino si tratta di mettere a frutto anni di esperienze diverse, che hanno visto catering anche fino al trecento persone. Per il direttore si tratta di mettera a valore le competenza di un team di alto livello che va dagli arredatori, al planner, dalla sartoria per scelta dell’abito ai turccatori e ai fotografi, dalla consulenza abiti fino alle bomboniere.

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Il nuovo format Wedding by Mancino rientra in una nuova strategia di ampliamento dell’offerta del Grand Hotel Principe di Piemonte che, da consolidato punto di riferimento dell’ospitalità in Versilia, gioca ora anche un ruolo propulsivo per un territorio da vivere tutto l’anno. Così, questa strategia, accanto all’offerta wedding c’è anche l’apertura anticipata del ristorante due stelle Piccolo Principe, sulla terrazza del Grand Hotel. Apertura apprezzata dalla stessa Guida Michelin, e proposta anche a pranzo – con prezzi particolarmente aggressivi – con due menù, uno pensato per un incontro di lavoro, uno dedicato ai piatti del territorio. Sorto nei primissimi anni Venti, dimora favorita di aristocratici, intellettuali e artisti, il Grand Hotel Principe di Piemonte è tornato all’apice del suo incanto nel 2004, dopo 19 mesi di restauro. Oggi è segnalato nel ristretto numero degli Hotel storici più raffinati del mondo.

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