Il matrimonio gay è ormai legale in più di 20 Paesi. In Israele, non contemplato ma riconosciuto

Il matrimonio gay è ormai legale in più di 20 Paesi. In Israele, non contemplato ma riconosciuto
6 dicembre 2017

Il matrimonio omosessuale, autorizzato ieri in Austria dalla Corte costituzionale, al più tardi per il 2019, è ad oggi riconosciuto da più di una ventina di Paesi, di cui 16 in Europa. Anche a Taiwan, una sentenza della massima istanza giuridica dell’isola adottata a maggio le permetterà di diventare il primo territorio asiatico a legalizzare le unioni fra le persone dello stesso sesso. L’Olanda è stata, nell’aprile 2001, il primo Paese in assoluto a legalizzare il matrimonio omosessuale. Da allora quindici Paesi europei hanno seguito il suo esempio: Belgio, Spagna, Norvegia, Svezia, Portogallo, Islanda, Danimarca, Francia, Gran Bretagna (eccetto Irlanda del Nord), Lussemburgo, Irlanda (dopo un referendum), Finlandia, Malta, Germania e infine l’Austria che aprirà il matrimonio alle coppie omosessuali al più tardi nel 2019. Nella maggior parte di questi Paesi, il matrimonio era stato preceduto dalle unioni civili omosessuali – che concedono meno diritti; il primo Paese ad adottarle era stata la Danimarca nel 1989. L’unione civile resta il solo status per le coppie gay in Ungheria, Repubblica ceca, Croazia, Grecia, Cipro e Svizzera. L’Italia, ultimo grande Paese dell’Europa occidentale che non contemplava nessuno status per le coppie gay, ha istituito le unioni civili nel luglio 2016. La maggior parte dei Paesi dell’Europa dell’Est (Lituania, Lettonia, Polonia, Slovacchia, Romania e Bulgaria) non autorizzano né unioni né matrimoni omosessuali. L’Estonia è diventata nell’ottobre 2014 la prima repubblica ex sovietica a autorizzare le unioni civili omosessuali. Gli sloveni, che riconoscono le unioni civili, hanno respinto nel 2015 tramite referendum il matrimonio gay.

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Diversi Paesi dell’Europa occidentale autorizzano anche l’adozione congiunta per le coppie dello stesso sesso nel quadro del matrimonio o delle unioni civili: Olanda (dal 2001), Danimarca, Svezia, Spagna, Belgio, Regno Unito, Germania. Altri, come la Finlandia e la Slovenia autorizzano gli omosessuali ad adottare unicamente i figli del congiunto. Il Canada ha legalizzato il matrimonio omosessuale dal giugno 2005. Anche le adozioni sono autorizzate. Negli Stati Uniti è stato necessario attendere il giugno 2015 perché la Corte suprema legalizzasse le nozze gay nell’intero Paese mentre 14 Stati su 50 continuano a vietarlo. L’ultimo Stato ad autorizzare l’adozione lo ha fatto nel 2016. In America latina, quattro Paesi permettono le nozze gay: l’Argentina dal luglio 2010, l’Uruguay e il Brasile e infine la Colombia nel 2016. Le adozioni vi sono tutte autorizzate. In Cile, che come il Costa-Rica riconosce una forma di unione, un progetto di legge che autorizza il matrimonio e l’adozione per le coppie gay è stata depositata a fine agosto 2017. Città del Messico era stata, dal 2007, la prima in America latina ad autorizzare le unioni civili fra persone dello stesso sesso prima di legalizzare il matrimonio nel 2009. Autorizza anche le adozioni.

In controtendenza, a Haiti, il Senato ha votato nell’agosto 2017 una proposta di legge che vieta il matrimonio gay e la promozione dell’omosessualità, testo che deve essere ancora votato dai deputati. In un continente africano dove una trentina di Paesi vietano l’omosessualità, il Sudafrica si distingue per aver legalizzato fin dal 2006 i matrimoni e le adozioni gay. In Medio Oriente, molto repressivo, Israele costituisce una timida eccezione. Senza essere illegale, il matrimonio gay non è contemplato, per l’assenza di istituzioni abilitate a pronunciarlo, ma è riconosciuto se contratto all’estero. Le coppie dello stesso sesso hanno il diritto di adottare, ma devono fare i conti con l’ambiguità della legge, che il governo a settembre si è impegnato a modificare. A Taiwan, la Corte costituzione ha reso nel maggio 2017 uno storica sentenza a favore del matrimonio gay, dando due anni di tempo al governo per rettificare la legge. In Australia, la legge che autorizza il matrimonio gay è in corso di adozione da parte del Parlamento, dopo un referendum sull’argomento vinto dal ‘si. Le adozioni omoparentali sono legali. La Nuova Zelanda ha legalizzato il matrimonio omosessuale nel 2013 oltre che le adozioni.

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