Missione Sophia, le accuse di Berlino a Italia

Missione Sophia, le accuse di Berlino a Italia
Ursula von der Leyen, ministro della Difesa tedesco
23 gennaio 2019

Sono accuse precise quelle che Ursula von der Leyen, ministro della Difesa tedesco, rivolge all’Italia. Ed e’ sempre la gestione della missione navale Sophia il terreno dello scontro: “Il comando italiano ha spedito la Marina tedesca da quasi un anno negli angoli piu’ remoti del Mediterraneo”, scandisce una delle esponenti di punta del governo Merkel interpellata in proposito al Forum economico mondiale di Davos, “e dato che la’ non ci sono rotte di profughi ne’ di contrabbandieri, da almeno sei mesi noi non abbiamo avuto un compito sensato in quelle tratte di mare”.

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Nata nel 2015 per prevenire i naufragi in mare dei migranti in fuga e per “neutralizzare” gli scafisti, l’Operazione Sophia e’ da ieri al centro di una furiosa polemica tra Germania e Italia, dopo che la Sueddeutsche Zeitung aveva riferito della “sospensione” dell’invio di navi tedesche: la causa, si faceva sapere a Berlino, era proprio la “linea dei porti chiusi”. “Ora e’ importante che a Bruxelles si chiarisca qual e’ il compito della missione”, precisa von der Leyen, che pure ha voluto sottolineare che se “la lite” su Sophia verra’ risolta, la nave “Berlin” potra’ “entro dieci giorni” essere operativa nel Mediterraneo al posto della fregata “Augusta”, il cui mandato termina ai primi di febbraio. Ma intanto, si conferma che la “Berlin” verra’ spedita nel Mare del Nord per partecipare alle manovre Nato.

In effetti, la Germania non si disimpegna ufficialmente dalla missione Sophia. Una portavoce del governo federale precisa che Berlino insistera’ a livello Ue per la prosecuzione dell’operazione, il cui mandato scade a fine marzo. Dal ministero della Difesa federale arriva anche la conferma che dieci militari tedeschi rimarranno di stanza al quartier generale della missione a Roma, ma si si ribadisce anche che “l’Italia ha cambiato le priorita’ di Sophia”, spostandola “verso la lotta al contrabbando di armi e di petrolio, mentre il compito principale della missione e’ il contrasto degli scafisti”.

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