Salgono a 18 i morti da svapo

Salgono a 18 i morti da svapo
3 ottobre 2019

Morti da svapo, connesse all’utilizzo di sigarette elettroniche, salgono a 18 negli Stati Uniti. Lo hanno reso noto le autorita’ sanitari Usa (Centers for Disease Control and Prevention, Cdc) indicando che i malati, con infiammazioni polmonari da svapo, hanno raggiunto quota 1.080, ovvero 275 in piu’ dalla scorsa settimana. I morti confermati sono stati registrati in California, Kansas, Florida, Georgia, Illinois, Indiana, Minnesota, Mississippi, Missouri e Oregon.

I ricoverati, per lo più giovani, hanno riportato sintomi come febbre, nausea, dolori al torace, tosse. Sebbene esistano studi che parlano di problemi respiratori e polmonari acuti legati allo svapo, ad oggi non abbiamo prove scientifiche sufficienti per ricondurre la causa esatta delle morti all’e-cig, né a un prodotto o a un dispositivo specifico.

In ogni caso, bisogna precisare che normative relative allo svapo e ai prodotti utilizzati in Europa sono diverse da quelle negli Stati Uniti, dove si sono registrati i casi di decessi e ricoveri. Non ci sono prove del fatto che da noi gli svapatori abbiano avuto le stesse reazioni acute alle sigarette elettroniche. Inoltre in molti casi (ma non in tutti) le malattie polmonari sono state collegate all’uso di liquidi non approvati, contenenti THC (cannabis) o vitamina E acetato, un olio derivato dalla vitamina E.

 

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