E’ morto Emiliano Mondonico, aveva 71 anni

E’ morto Emiliano Mondonico, aveva 71 anni
Emiliano Mondonico
29 marzo 2018

Lutto nel mondo del calcio. E’ morto, all’età di 71 anni, Emiliano Mondonico. Lottava con il cancro da sette anni. Mai banale era diventato una icona del calcio nazional popolare, pane e salame. Dopo quattro interventi, l`asportazione di una massa tumorale di sei chili, di un rene, di un pezzo di intestino, aspettava quella che chiamava la Bestia con il solito coraggio. Di quella lotta aveva parlato quattro mesi fa, in un’intervista al Corriere dello Sport. “Ci sono trenta probabilità su cento che la Bestia ritorni – diceva -. Ma, credimi, dopo quattro operazioni, l`asportazione di una massa tumorale di sei chili, di un rene, di un pezzo di colon e di intestino, sei pronto a tutto. E, ogni giorno di più, apprezzi il tempo che ti è dato. Il cancro non è invincibile, il calcio mi dà la forza per continuare a sfidarlo”.

Da giocatore Cremonese, Torino, Monza, Atalanta, ancora Cremonese. Da allenatore nel 1984 riporta la Cremonese in serie A dopo 54 anni. Nel 1988 fa salire l’Atalanta che porterà fino alle semifinali di coppa delle coppe con il Malines. Poi una esaltante esperienza con il Torino. Nella sera della finale Uefa dei granata ad Amsterdam alzò la sedia per protestare contro l`arbitro. Poi Napoli, Cosenza, Fiorentina, Novara. Sette anni fa Mondonico si era visto diagnosticare il cancro a gennaio. Dopo l’intervento, il rientro a tempo di record e la salvezza conquistata sulla panchina dell’Albinoleffe. “Ho conosciuto un avversario particolare in corso d’opera – disse – ma non posso ancora dire di averlo sconfitto. Convivere con il pensiero di qualcos’altro oltre all’Albinoleffe non è affatto semplice. Come faccio a regalarvi certezze se non sono sicuro di essere qui tra un mese?”. Nel 2012 l’abbandono del calcio agonistico. Allenava i ragazzi delle medie di Rivolta, gli ex alcolisti e degli ex tossicodipendenti. E faceva il commentatore in tv.  I funerali di Emiliano Mondonico si terranno sabato a Rivolta d’Adda (Cremona), dove era nato il 9 marzo 1947. La cerimonia funebre dell’allenatore è in programma alle ore 10.

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IL CORDOGLIO

“La FIGC esprime il suo cordoglio e si stringe attorno ai familiari di Emiliano Mondonico, morto questa notte all`età di 71 anni”. Lo scrive una nota pubblicata sul sito della Federcalcio. Nato il 9 marzo del 1947 a Rivolta D`Adda, in provincia di Cremona, Mondonico ha esordito in Serie A con il Torino per poi militare nel Monza e nell`Atalanta e chiudere la carriera di calciatore nella Cremonese. E proprio sulla panchina delle giovanili della Cremonese è iniziata la sua lunga carriera da allenatore, che lo ha visto protagonista sulle panchine di Como, Atalanta, Torino, Napoli, Cosenza, Fiorentina, Albinoleffe e Novara. Da tecnico del Torino ha ottenuto i suoi risultati migliori, vincendo una Coppa Italia nella stagione 1992/93 dopo aver raggiunto con i granata la finale di Coppa UEFA nella stagione precedente.

“FC Internazionale Milano si unisce al dolore dei famigliari e di tutto il mondo del calcio italiano per la scomparsa di Emiliano Mondonico”. E’ il messaggio di cordoglio per la morte dell’allenatore, sul proprio profilo Twitter dell’Inter.

“Atalanta in lutto. È scomparso Emiliano Mondonico. In momenti come questo si fa sempre tanta fatica a trovare le parole, forse perché non ce ne sono. Se n’è andato un pezzo importante di storia atalantina, ma mai potrà essere dimenticato”. E’ il ricordo di Emiliano Mondonico dell’Atalanta sul proprio sito. Mondonico ha indossato la maglia nerazzurra prima da giocatore e quindi da allenatore. “Il Presidente Antonio Percassi – si legge – e tutta la famiglia Atalanta con grande commozione sono vicini alla moglie Carla, alle figlie Francesca e Clara, ai familiari tutti, e partecipano al loro profondo dolore. Ciao mister, ciao Mondo”.

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“E’ entrato nella storia della nostra società e nel cuore di tutti i tifosi, oltre alle specifiche competenze, per il coraggio e per il suo spirito indomito, qualità che lo hanno anche contraddistinto come uomo sino all’ultimo”. Così il Torino ricorda il suo ex allenatore Emiliano Mondonico scomparso oggi dopo lunga malattia. “Il calcio – prosegue la nota del club granata – perde un apprezzato professionista, il Toro piange un amico. Il Presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club – dirigenti, dipendenti, allenatori, calciatori, settore giovanile – profondamente addolorati, esprimono il commosso cordoglio e la vicinanza ai famigliari di Emiliano Mondonico, mancato oggi all’affetto dei suoi cari e dei suoi tantissimi amici”.

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