Napoli rinvia festa Juventus, il Chievo in B

Napoli rinvia festa Juventus, il Chievo in B
Koulibaly
14 aprile 2019

Il Napoli vince 3-1 a Verona (prima doppietta da professionista per Koulibaly) e rinvia ancora la festa scudetto della Juventus, alla quale manca un punto per l’ottavo centro consecutivo, a sei giornate dalla fine. Il risultato del Bentegodi ha anche l’effetto di decretare la prima retrocessione della stagione. Il Chievo saluta la Serie A dopo 11 stagioni. In zona Champions, mantiene il terzo posto l’Inter che allo Stirpe batte il Frosinone per 3-1 soffrendo solo nel finale, sull’1-2, prima che nei minuti di recupero Vecino chiuda il conto. Spalletti puo’ quindi sorridere, mentre per il Frosinone lo spettro della retrocessione e’ molto concreto, se nno quasi una certezza. In attesa del risultato del posticipo di domani dell’Atalanta, che affontera’ l’Empoli, dopo la preziosa vittoria di rigore tra le polemiche del Milan sulla Lazio e quella della Roma, il Torino si fa fermare dal Cagliari e sposta il traguardo sul settimo posto, che potrebbe valere l’Europa League. E’ una gara spigolosa con tanti episodi contestati e le proteste granata contro alcune decisioni arbitrali.

Ne approfitta la Samp che, dopo due sconfitte, si porta a -2 vincendo il derby: c’e’ un gol lampo di Defrel, poi il raddoppio su rigore di Quagliarella che resta solo in testa alla classifica marcatori con 22 gol. Negli altri due derby del pomeriggio modesti pareggi senza reti e con poche emozioni: la Fiorentina di Montella si fa bloccare dal Bologna che guadagna un punto prezioso in ottica salvezza. Ma nel dopopartita Mihajlovic non e’ soddisfatto, e attacca Allegri per la formazione con cui la Juventus si e’ presentata ieri a Ferrara. Giusto pari anche tra Sassuolo e Parma, che sbaglia un rigore. Vorrei ma non posso. Il Toro ancora una volta va in confusione quando sta per agganciare la scia giusta per l’Europa che conta. Col Cagliari va in vantaggio col redivivo Zaza, titolare per l’assenza dello squalificato Belotti.

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Lo stesso attaccante vanifica la prodezza facendosi espellere per insulti all’arbitro. Il Cagliari, che gia’ aveva preso un legno con Ionita, prende lena e pareggia con un imperioso stacco di Pavoletti (12/o centro) vidimato dal Var. Poi due falli inutili di Barella e Pellegrini lasciano i sardi in nove, ma il pari e’ legittimo dopo una gara al veleno con quattro espulsi (anche il tecnico Mazzarri) e nove ammoniti. Comincia male e finisce peggio il derby per il Genoa. La Samp segna subito con Defrel, poi ha varie occasioni per il raddoppio. E’ la giornata stregata per Biraschi: prima non evita il gol di Defrel, poi un suo mani genera il raddoppio su rigore per Quagliarella e gli procura l’espulsione. Rossoblu’ in dieci che con orgoglio tentano di riemergere ma i doriani contengono e avanzano in classifica. Grande gioia per Giampaolo che il derby non l’ha mai perso.

Poche soddisfazioni per Vincenzo Montella nel suo ri-esordio viola. Nel derby col Bologna primo tempo anonimo, poi la Fiorentina prende il sopravvento ma la difesa emiliana fa un buon controllo. Due rigori richiesti su Muriel e Palacio non vengono assegnati e gioisce solo Mihajlovic perche’ un punto esterno e’ un piccolo tassello nella lunga strada per la salvezza. Nel derby della via Emilia Sassuolo e Parma si dividono la posta. Gli ospiti sprecano un rigore con Ceravolo poi nella ripresa Berardi suona la carica con molte iniziative che non si trasformano in gol. Ma le due squadre sono per ora tranquille e quindi non si lamentano per il risultato.

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