Noleggio tira, crescono imprese

Noleggio tira, crescono imprese
16 agosto 2017

Gli italiani vivono sempre più a noleggio. Nel nostro Paese, infatti, in un anno sono cresciute dell’1,9% le attività di noleggio, per un totale di 26mila unità. Prima è Roma con 2.392 attività, pari al 9,3% nazionale, in crescita del 3,4% in un anno, seguita da Napoli con 1.435 attività, (5,6% sul totale nazionale, in crescita del 4,8%), e Milano con 1.321, (5,2% e +2,3%). A mostrare i maggiori ritmi di crescita sono soprattutto Vibo Valentia e Gorizia che nell’ultimo anno hanno registrato rispettivamente +25,4% e +15,7% ciascuna. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al quarto trimestre 2016 e 2015 relativi alle localizzazioni, sedi di impresa e unità locali, attive sul territorio. Il noleggio in Lombardia conta 3.353 attività, tra sedi di impresa e unità locali specializzate nel settore, circa una su sette tra quelle presenti in Italia (13,1%). Un settore quello del noleggio che in Lombardia cresce dello 0,8% in un anno. Milano è prima con 1.321 attività, il 39,4% del totale regionale. Seguono Brescia con 510 attività (15,2% regionale), Bergamo con 323 (9,6%) e Varese con 256 (7,6%). Monza e Brianza è quinta con 209 attività. In crescita Monza (+6,1%), Pavia (+4,1%), Lodi (+3,5%) e Milano (+2,3%). Il settore che registra la maggiore presenza di attività è il noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri con 953 (+4% in un anno), poi i noleggi di macchine e attrezzature senza operatore (481) e per lavori edili (342). Subito dopo viene il noleggio di strutture ed attrezzature per concerti e spettacoli (249), il noleggio di video e dischi (195) e quello di imbarcazioni da diporto (190). Ma in Lombardia ci sono anche 61 attività specializzate nel noleggio di trasporto aereo (+5,2%) e 33 che si occupano di trasporto marittimo e fluviale.

Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi anche:
Maxi-blackout, mezzo Sud America al buio. Paralizzato aeroporto di Buenos Aires, fermi treni e autobus

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti