Open d’Italia, finale è ancora Nadal-Djokovic

Open d’Italia, finale è ancora Nadal-Djokovic
Nadal-Djokovic
18 maggio 2019

Rafael Nadal contro Novak Djokovic, ancora una volta. L’atto conclusivo degli Internazionali d’Italia sara’ un remake del recente passato visto che lo spagnolo e il serbo si affronteranno in finale a Roma per la quinta volta. L’equilibrio regnato finora sulla terra rossa del Foro Italico (due successi a testa) cessera’ domani al termine della 54/a sfida tra i due. Numeri che certificano una rivalita’ praticamente infinita, la piu’ replicata dell’era Open. Dopo aver liquidato il greco Stefanos Tsitsipas in due set (6-3 6-4), Rafa va a caccia del primo titolo del 2019 e della nona sinfonia a Roma. Per il campione iberico sara’ la 50/a finale in un ‘Masters 1000’ (con 33 titoli messi in bacheca), e la numero 118 in carriera, con 80 trofei finora conquistati.

“Ho giocato un match solido contro un buon giocatore. Cosa e’ successo? Quello che avevo detto nei giorni scorsi: dovevo giocare meglio. Se giochi meglio aumentano le possibilita’ di vincere ed e’ quello che ho fatto oggi – le parole del mancino di Manacor -. Djokovic? Vedremo. Sara’ un altro test e provero’ a competere al meglio. Dovro’ provare a giocare il mio miglior tennis”. A sbarrargli la strada dall’altra parte della rete ci sara’ appunto Nole che in serata ha faticato non poco per avere la meglio sull’argentino Diego Schwartzman (6-3 6-7 6-3 in due ore e mezzo di gioco), e domani provera’ a centrare il quinto assolo nella Capitale riscattando cosi’ le ultime due finali perse (2016 e 2017) su otto complessivamente disputate. “Un grande grazie a tutti voi che siete rimasti fino a tardi – le parole del serbo al pubblico sugli spalti -. C’e’ una bellissima atmosfera per giocare a tennis. Sono stato un po’ lento all’inizio, dopo tre ore di gioco di ieri notte (contro Del Potro, ndr). E’ stato un match fisicamente duro ma alla fine sono stato fortunato su qualche break e ho giocato qualche buon punto nei momenti cruciali e cio’ e’ stato sufficiente per riuscire a vincere”.

La finale del tabellone femminile sara’ invece inedita dopo due anni di monopolio Svitolina-Halep. Dopo aver regolato in semifinale Maria Sakkari con un doppio 6-4, la numero 7 al mondo Karolina Pliskova provera’ a prendersi lo scettro di Roma contro l’outsider britannica Johanna Konta, vincente a sorpresa sull’olandese Bertens (5-7 7-5 6-2). Sara’ l’epilogo di un’edizione, la 76/a, contraddistinta dal record di incasso ma anche da pioggia e polemiche sulla gestione del torneo. L’ultima quella che ha visto protagonista Ubaldo Scanagatta, cronista con alle spalle 40 anni di carriera, al quale e’ stato revocato l’accredito per aver seguito l’evento per piu’ di una testata. Motivazione questa fornita dalla direzione comunicazione della Federtennis, mentre secondo il giornalista il provvedimento e’ stato preso in seguito a un articolo critico sull’organizzazione dei giorni scorsi.

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