Open Italia: choc Molinari è fuori, sfuma il tris

Open Italia: choc Molinari è fuori, sfuma il tris
Francesco Molinari
12 ottobre 2019

Dal sogno triplete all’eliminazione. Il 76/o Open d’Italia per Francesco Molinari si trasforma in un incubo mentre il britannico Matthew Fitzpatrick avvicina il titolo prendendosi la leadership dopo due giri. Molinari all’ Olgiata Golf Club di Roma esce di scena a meta’ gara senza nemmeno superare il taglio e fa mea culpa. “Non ha funzionato niente – ammette – accetto il verdetto, pronto a voltare pagina. Non sono ne’ arrabbiato ne’ deluso, ma dispiaciuto per essere caduto qui all’Open d’Italia. Non poteva essere altrimenti, il gioco e’ stato mediocre, ad essere generosi. E’ andata cosi’, ora sono chiamato a rialzarmi. Nulla e’ andato per il verso giusto, dovro’ lavorare a testa bassa su tutto”. Un colpo da ko per il campione azzurro, che esce ammaccato dal quinto appuntamento 2019 delle Rolex Series European Tour. Era dal 2008 (Castello di Tolcinasco, Milano) che l’azzurro non faceva registrare un flop simile all’Open d’Italia.

La beffa al Masters di Augusta, consegnato a Tiger Woods al fotofinish, sembra aver segnato profondamente “Chicco” Molinari. Che a Roma era l’uomo piu’ atteso del torneo, quello che dopo i successi 2006 e 2016 inseguiva uno storico tris per diventare il primo italiano a riuscire in questa impresa. Doccia freddissima per il piemontese che vede anche allontanarsi l’ipotesi di confermarsi campione della Race to Dubai, l’ordine di merito del massimo circuito continentale che nel 2018 lo aveva incoronato re. La massima rassegna nazionale del green per il piemontese e’ iniziata male e finita peggio. Un altro bogey all’inizio, ieri come oggi, che non ha certo fornito lo slancio giusto per una rimonta. Accolto da un bagno di folla alla buca 1, il primo tee shot del torinese s’e’ scagliato sulle foglie di un albero per poi ricadere giu’. La reazione e’ arrivata con un birdie alla buca quattro, ma quel putt caldissimo che nel 2018 gli aveva permesso d’imporsi in Europa e in America e’ tornato ad essere la nota dolente. “Laser Frankie” si prendera’ ora un periodo di stop e tornera’ in gara dal 31 ottobre al 3 novembre a Shanghai nel WGC-HSBC Champions.

Non solo Molinari. Anche Shane Lowry, vincitore dell’Open Championship 2019, non riesce a uscire indenne dal green dell’Olgiata. Secondo nell’ordine di merito dell’European Tour, l’irlandese con 143 (+1) crolla insieme a Ian Poulter (due successi all’Open d’Italia, uno nel 2000 e l’altro nel 2002 proprio nel circolo capitolino) e Paul Casey. Roma perde l’imperatore Molinari e si affida al beniamino Andrea Pavan, che all’Olgiata ha tirato i primi colpi da golfista. Il 30enne capitolino, ottavo con 136 (-6), e’ a quattro colpi da Fitzpatrick e a uno da Justin Rose, 3/o con 135 (-7) ed ex numero uno mondiale. L’intervista con il bimbo in braccio, corso ad abbracciarlo dopo l’ultimo putt, seguito da un approccio stellare, e’ un mix di entusiasmo e felicita’. E ora Pavan crede nel successo. “Vincere in casa sarebbe bellissimo. Ho giocato bene e sono soddisfatto. Che bello affrontare Rose, un grande campione. Ma sul green ogni gara e’ a se e io daro’ il massimo per darmi una chance”. Bene anche Guido Migliozzi, 21/o con 138 (-4) e una grinta da vendere. Lo show di Roma si trasforma in un teatro da incubo. Con Francesco Molinari costretto alla resa dopo due giorni da dimenticare in fretta.

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