Palermo, arrestato presidente Camera di commercio. Da Cavaliere della Repubblica a estorsore (VIDEO)

Palermo, arrestato presidente Camera di commercio. Da Cavaliere della Repubblica a estorsore (VIDEO)
3 marzo 2015

L’arresto del presidente della Camera di Commercio di Palermo, Roberto Helg, con l’accusa di aver intascato una tangente da 100mila euro, lascia attonita la città. Cavaliere della Repubblica dal 1976, il 79enne Helg, infatti, oltre ad essere una personalità assai nota nel capoluogo siciliano, in virtù della sua lunghissima presenza al vertice della Camera di Commercio, è sempre stato in prima linea sul fronte della legalità, promuovendo iniziative volte alla tutela dei commercianti vittime del racket, e alla lotta al malaffare. Il fatto contestato ad Helg attiene alla sua carica di vicepresidente della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo “Falcone e Borsellino”, in veste della quale avrebbe chiesto e ottenuto il pagamento di 100 mila euro ad un esercente del settore della ristorazione, di una nota pasticceria nello specifico, affittuario di uno degli spazi commerciali dell’aeroporto, il quale si era rivolto a lui per ottenere la proroga triennale del contratto a condizioni favorevoli. Una richiesta che il commerciante ha soltanto finto d’avere assecondato, rivolgendosi in realtà ai carabinieri.

Così i militari, che hanno seguito tutte le fasi della vicenda, quando sono entrati nel suo studio di via Emerico Amari, nella sede della Camera di Commercio di Palermo, lo hanno colto praticamente sul fatto. In tasca, infatti, Helg aveva già l’assegno da 50mila euro, e altri 30mila in contanti. L’accordo con il commerciante prevedeva la consegna di 50mila euro, oltre a delle “rate” mensili da 10mila euro. Accuse schiaccianti nei confronti del dirigente, il quale interrogato ha fatto già importanti ammissioni. A spingere Helg a chiedere denaro al commerciante sarebbero state le difficoltà economiche in cui si troverebbe a causa della crisi, che ha portato alla chiusura della sua attività dopo oltre 40 anni. Appena un anno fa, Helg aveva approvato insieme alla giunta della Camera di Commercio il piano di prevenzione della corruzione, al fine di “promuovere la cultura della legalità come condizione necessaria per la crescita economica, in particolare, nel campo della lotta al racket delle estorsioni e dell’usura”. Inoltre, sempre alla Camera di Commercio è attivo lo Sportello della legalità che opera in stretta collaborazione con la Prefettura di Palermo con la quale ha sottoscritto un Protocollo di Intesa. Intanto, mentre il presidente Helg è rinchiuso nel carcere Pagliarelli di Palermo, la Confcommercio di Palermo ha convocato d’urgenza la giunta esecutiva per assumere gli eventuali necessari provvedimenti.

Articolo aggiornato alle 16:11

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