Petrucci in lacrime di gioia: “Grazie Dovizioso”. Rossi cade

Petrucci in lacrime di gioia: “Grazie Dovizioso”. Rossi cade
Danilo Petrucci
3 giugno 2019

Festa Ducati al Mugello: Danilo Petrucci ha vinto un tiratissimo Gran Premio d’Italia per la classe MotoGp, precedendo la Honda di Marc Marquez e il compagno di scuderia Andrea Dovizioso, terzo, e Alex Rins, quarto. Valentino Rossi e’ caduto al nono giro e si e’ ritirato. Il 28enne pilota umbro ha centrato il suo primo successo nella classe regina, al suo primo anno con la Ducati ufficiale. ‘Petrux’ e’ stato autore di un fantastico sorpasso all’ultimo giro sui duellanti Marquez e Dovizioso e ora e’ al quarto posto in classifica generale, scavalcando Rossi. Il Dottore e’ finito nella ghiaia con una caduta senza conseguenze fisiche e si e’ ritirato al nono giro, quando era in 21ma posizione. Ora Rossi e’ a 43 punti dal capolista Marquez.

“E’ incredibile, ho vinto nel miglior posto del mondo. Davanti ai miei tifosi, nella mia citta’”, ha esultato Petrucci ai microfoni di Sky, “ancora non ho ancora realizzato di aver vinto. Ringrazio anche Andrea (Dovizioso, ndr) per avermi aiutato tanto durante l’inverno”. “All’ultimo giro mi hanno passato pero’ hanno lasciato giusto uno spazietto piccolissimo e mi sono infilato, ho visto che Andrea ha rialzato la moto. Mi e’ dispiaciuto molto, pero’ oggi volevo vincere a tutti i costi”, ha proseguito, “sapevo che se avessi passato indenne quella staccata avrei potuto vincere. “E’ stato davanti tutta la gara e si e’ meritato la vittoria”, si e’ complimentato Marquez.

“Ci mancava aderenza perche’ la temperatura oggi era molto alta, sapevamo che sarebbe stata una giornata in cui ci saremmo dovuti difendere e ci siamo difesi nella maniera migliore. Sono molto felice di questi venti punti in Italia”. Il capolista ha lanciato una frecciata al compagno di squadra Jorge Lorenzo che ha chiesto alla Honda miglioramenti sulla moto: “Anch’io vorrei una moto migliore, se si lamenta di questa moto non ha idea di cosa fossero le moto del 2015 e del 2016. Se vuole miglioramenti deve prima stare davanti perche’ e’ dietro a me, ma anche a piloti come Crutchlow e Nakagami”.

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