Picchia portantino in ospedale, caccia all’aggressore

Picchia portantino in ospedale, caccia all’aggressore
6 giugno 2019

Calci e pugni a un portantino, anche quando era ormai a terra, all’interno di un ospedale romano. Un pestaggio scattato, senza motivo, domenica sera nella sala d’attesa del policlinico Umberto I. Protagonista un cittadino nigeriano in attesa di essere espulso e rimesso in liberta’ il giorno prima. L’escalation di violenza, immortalata dalle telecamere di videosorveglianza del nosocomio, e’ iniziata mentre la vittima distribuiva volantini sui servizi di trasporto in ambulanza alle persone presenti nella sala d’attesa.

Il portantino viene colpito prima con un pugno e poi, finito a terra, tenta di allontanarsi ma l’aggressore lo insegue e continua a colpirlo fino a quando intervengono un paio di medici e un altro uomo. Cosi’ l’aggressore scappa via. Della vicenda si occupano i carabinieri della compagnia Roma Centro che, anche grazie a quel video shock, hanno identificato l’aggressore. Si tratta di è Alukwe Okecku, 48 anni nigeriano che dopo il pestaggio ha fatto perdere le sue tracce.

L’uomo venerdi’ aveva tentato la fuga, cercando di far finire fuori strada, sulla via del Mare l’autopattuglia dei carabinieri che lo stava trasferendo dal carcere di Velletri a una struttura d’accoglienza prima di essere portato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Potenza per essere espulso. In quell’occasione avrebbe aggredito i militari prendendone anche uno a morsi. Poi si e’ ferito alla testa in camera di sicurezza dove era stato portato dopo l’arresto. Ma sabato il gip ha convalidato il provvedimento rimettendolo in liberta’. Ed il giorno dopo e’ scattata l’aggressione immotivata al portantino ‘colpevole’ di distribuire dei volantini nella sala d’attesa dell’ospedale. Il ferito e’ stato soccorso e giudicato guaribile in 21 giorni.

Leggi anche:
Corruzione, l'ex governatore Crocetta rinviato a giudizio
Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti