Pieno sostegno di Trump a Bolsonaro: lavora bene contro i fuochi dell’Amazzonia

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27 agosto 2019

Il presidente americano, Donald Trump, offre il “pieno sostegno degli Stati Uniti” al presidente brasiliano, Jair Bolsonaro. “Ho conosciuto il presidente Jair Bolsonaro bene nei nostri colloqui con il Brasile. Sta lavorando molto duramente contro i fuochi dell’Amazzonia e sotto tutti gli aspetti sta facendo un ottimo lavoro per il popolo brasiliano. Non e’ facile. Lui e il suo paese hanno il pieno e completo sostegno degli Stati Uniti!”, ha twittato il capo della Casa Bianca.

Intanto continua la polemica tra Bolsonaro e il presidente francese, Emmanuelle Macron. Il presidente brasiliano ha sostenuto di non aver offeso la premiere dame francese, Brigitte Macron, esprimendo la sua approvazione per un post derisorio su Facebook. Ha affermato invece Bolsonaro, di aver invitato l’autore a “non dire bestialità” e ha aggiunto che non vuole entrare in “questioni personali”. Il tutto dopo Macron ha definito “triste” il gesto di Bolsonaro e ha accusato il leader brasiliano di non essere all’alteza del suo ruolo. Ecco da dove nasce lo scontro. Domenica un utente, Rodrigo Andreaça, ha pubblicato su Facebook un post che mette a confronto un’immagine radiosa della 37enne signora Bolsonaro, Michelle, e una fotografia poco lusinghiera della premiere dame francese, 66 anni. “Capite adesso perché Macron perseguita Bolsonaro?” è la didascalia.

“Non umiliare il tizio. LOL” è stata la replica del presidente brasiliano. “Io non ho postato quella foto. Qualcuno l’ha postata e io gli ho detto di non dire bestialità. Non voglio essere spinto a parlare di questa cosa. È una questione personale, familiare, e non ci voglio entrare” ha detto Bolsonaro uscendo dal palazzo presidenziale a Brasilia, secondo quanto riferisce il sito di O Globo. Ora, Bolsonaro ha aggiunto che è dispoto ad accettare l’aiuto di venti milioni di dollari messo a disposizione ieri dal G7 per spegnere gli incendi amazzonici se macron ritirerà la sua affermazione che Bolsonaro ha mentito e rinuncerà al piano di internazionalizzare il bacino amazzonico.

Interrogato dai cronisti sulle dichiarazioni del suo ‘ministro della Casa civile’ (l’equivalente di un primo ministro), Onyx Lorenzoni, secondo il quale il Brasile intende respingere l’offerta di 20 milioni di dollari di assistenza per la lotta alla deforestazione presentata a Biarritz, Bolsonaro ha fissato quelle che considera le condizioni necessarie “per discutere o accettare qualsiasi cosa che venga dalla Francia”. “Anzitutto, il signor Macron deve ritirare gli insulti che ha rivolto alla mia persona. Perche’ mi risulta che mi ha dato del bugiardo”, ha spiegato il presidente brasiliano, aggiungendo che il leader francese deve anche chiarire se, “come mi risulta dalle informazioni di cui dispongo, la nostra sovranita’ sull’Amazzonia e’ messa in discussione”.

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Lo scorso 24 agosto, l’Eliseo ha diffuso una nota nella quale ha dichiarato che “Bolsonaro ha mentito al vertice del G20 di giugno a Osaka, decidendo di non rispettare i suoi impegni sul clima e di non impegnarsi per la biodiversita’”. Durante il vertice di Biarritz, inoltre, Macron ha parlato della possibilita’ che “uno Stato sovrano” possa prendere “in modo chiaro e concreto misure che si oppongono all’interesse dell’intero pianeta”, segnalando che “associazioni, Ong e attori internazionali, anche giudiziari, questionano da anni se e’ possibile definire uno statuto internazionale per l’Amazzonia”. Alla domanda di un cronista, che gli ha chiesto se il Brasile potrebbe accettare l’assistenza offerta dal G7 se Macron ritirasse le sue dichiarazioni, Bolsonaro ha risposto: “che prima le ritiri, poi faccia la sua offerta e allora io gli rispondo”.

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