Sciopero piloti. Azienda: perderete benefit

Sciopero piloti. Azienda: perderete benefit
12 dicembre 2017

I piloti di Ryanair hanno annunciato uno sciopero per il 20 dicembre, per protestare contro la condizioni di lavoro nella compagnia aerea low cost alle prese con una raffica di cancellazione di voli. Lo ha annunciato il sindacato irlandese Impact. Il 94% dei piloti appartenenti al sindacato ha votato a favore dello sciopero. I piloti che hanno votato per lo sciopero si legge in una nota del sindacato “hanno informato la direzione della notizia di un giorno di sciopero, mercoledì 20 dicembre. I piloti impiegati direttamente con contratti irlandesi, per lo più comandanti di volo, cesseranno il lavoro, causando interruzioni e costi significativi per l’azienda”. Lo sciopero arriva dopo l’annuncio di una mobilitazione dei piloti Ryanair in programma in Italia per il 15 dicembre prossimo. Anche i piloti con sede in Germania hanno anche dichiarato di essere pronti a unirsi all’azione di sciopero in qualsiasi momento. “L’unico scopo del conflitto – prosegue il sindacato – è quello di creare un gruppo rappresentativo di piloti nella compagnia. Il modello negoziale sta andando a vuoto, ha deluso gli azionisti e decine di migliaia di passeggeri i cui voli quest’anno sono stati cancellati perché la compagnia e il suo modello sociale non sono stati in grado di trattenere e attirare piloti”.

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Dura replica da parte di Ryanair allo sciopero dei piloti con base in irlanda annunciato per il 20 dicembre prossimo. In una nota, la compagnia aerea low cost si dice sorpresa per la minaccia della Ialpa, la sigla dei piloti di Aer Lingus interna al sindacato Impact, di “interrompere i voli sotto Natale quando i numeri di Ialpa confermano che ha il supporto di meno del 28% degli oltre 300 piloti con base a Dublino di Ryanair e quando le basi di Ryanair a Belfast, Cork e Shannon hanno già concordato un aumento della retribuzione del 20%”. “Anche se potranno verificarsi alcune interruzioni – aggiunge la compagnia -, Ryanair ritiene che i disagi saranno in gran parte limitati a un piccolo gruppo di piloti che stanno lavorando e lasceranno Ryanair a breve e quindi non si preoccupano di quanto siano contrari i colleghi o i clienti” all’agitazione. Ryanair ha inoltre annunciato che “i piloti con base a Dublino che parteciperanno a questa agitazione violeranno gli accordi presi e perderanno i benefici concordati”. “Come ogni gruppo di lavoratori – prosegue la compagnia -, i piloti di Ryanair sono molto ben pagati. Sono liberi di unirsi ai sindacati, ma come ogni altra multinazionale, Ryanair è anche libera – in base alle leggi irlandesi e dell’Ue – di rifiutarsi di impegnarsi con i sindacati (dei piloti concorrenti). Ryanair non riconoscerà un sindacato dei piloti di Aer Lingus, non importa quanto spesso o per quanto tempo questa minuscola minoranza (che guadagna tra i 150 mila e i 190 mila euro) tenterà di interrompere i nostri voli o i piani dei nostri clienti durante la settimana di Natale”.

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