Pole di Marquez, è la 59esima. Dovizioso insegue

Pole di Marquez, è la 59esima. Dovizioso insegue
Il pilota, Marc Marquez
10 agosto 2019

Sul circuito dove non ha ancora vinto, Marc Marquez strappa amari applausi ai rivali andando a prendersi la pole position del Gp d’Austria con un tempo monstre e cancellando il record di Mike Doohan di partenze al palo nella classe regina del motociclismo, toccando quota 59. Lo spagnolo e la sua Honda paiono quasi imbattibili e per le Ducati finora dominatrici sul Red Bull Ring sara’ dura domani provare a fermarli. “Marquez non solo e’ veloce sul giro ma ha anche un buon passo, quindi provera’ a scappare. Anche noi pero’ andiamo bene sul passo, abbiamo lavorato tanto, e quindi cercheremo se possibile di tenergli testa”, ha dichiarato un non troppo convinto Andrea Dovizioso, che partira’ si’ dalla prima fila ma dalla terza posizione, visto che all’ultimo gli e’ piazzata davanti la Yamaha di Fabio Quartararo. Un passo indietro c’e’ Maverick Vinales con la M1 ufficiale, ma tutti e tre sono a quasi mezzo secondo dal leader.

Il pronostico per la gara sembra unico, con Marquez che sara’ impegnato a battere qualche altro primato e gli altri a dividersi i restanti posti sul podio. Sara’ dura arrivare tanto in alto per Valentino Rossi e Danilo Petrucci, rispettivamente decimo e 12/o nei tempi, col ternano della Ducati frenato da una caduta nel finale della Q2 ma apparso al dunque meno brillante rispetto alle libere. Davvero poco a suo e’ Rossi, che per tutto il fine settimana non e’ riuscito ad avvicinare i tempi fatti segnare da Vinales. Il nove volte campione del mondo, come peraltro il compagno di squadrasi lamenta in particolare per il gap di velocita’ tra la Yamaha e le altre moto, cosa che rende molto difficile sorpassare anche piloti piu’ ‘lenti’. L’Italia e la Ducati sorridono con Francesco ‘Pecco’ Bagnaia, che si e’ preso il quinto posto in griglia, miglior suo risultato nelle qualifiche.

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Soffrono sempre le Aprilia, con Andrea Iannone 18/o, esattamente ad un secondo e mezzo da Marquez, e Aleix Espargao’ subito dietro in griglia ma molto piu’ staccato. I due, piu’ brillanti sul passo, contano di recuperare posizioni in gara. Ben altri ‘problemi’ ha Marquez, che a caldo si e’ detto quasi piu’ dispiaciuto di “non aver fatto meglio di 1’23” di quanto non sia felice del primato di pole. “Sono contento del record, ma l’importante e’ la gara. Un conto e’ fare un giro veloce, un altro e’ farne 28, vedremo domani”. Se il campione del mondo dovesse cominciare a vincere anche allo Spielberg, dove finora ha collezionato solo secondi posti, non fara’ piacere a tutti la notizia dell’accordo odierno tra la Dorna e la Red Bull che ha prolungato fino al 2025 il contratto per ospitare il motomondiale.

DOVIZIOSO

“Marquez non solo e’ veloce sul giro ma ha anche un buon passo, quindi provera’ a scappare. Anche noi pero’ andiamo bene sul passo, abbiamo lavorato tanto, e quindi cercheremo se possibile di tenergli testa”. Cosi’ il pilota della Ducati, Andrea Dovizioso, dopo il terzo posto nelle qualifiche del Gp d’Austria classe MotoGp. Dovizioso ha fatto i complimenti al rivale, che gli era accanto, per aver battuto il record di pole nella classe regina che divideva fino a stamattina con Mike Doohan, con 58. “E’ un fatto che mi rende felice – ha detto lo spagnolo, che ha dato quasi mezzo secondo di distacco a Quartararo, Dovizioso e Vinales -, ma ora devo pensare alla gara. Per le qualifiche abbiamo indovinato la strategia giusta. Io speravo di scendere sotto l’1’23, ma sono contento comunque… Certo che fare un giro veloce e’ un conto, fare la gara che ne ha 28 e ben altro. Vedremo domani”.

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