Primo trimestre “difficile” per Fca, ma il gruppo già lavora per il dopo Marchionne

Primo trimestre “difficile” per Fca, ma il gruppo già lavora per il dopo Marchionne
16 aprile 2017

Avvio debole del 2017 per il gruppo Fca, con il primo trimestre “difficile”, ma gli obiettivi per quest’anno e il prossimo sono confermati e la casa tenta di stringere entro l’anno accordi sulle nuove tecnologie. Parola della.d. Sergio Marchionne che conferma che il proprio futuro successore sara’ scelto all’interno del gruppo. Sullo sfondo il tema delle alleanze: “Non ci sono discussioni con Volkswagen, abbiamo avuto degli scambi – ricorda riferendosi alle rispettive dichiarazioni – e questi sono emersi sulla stampa, ma non si e’ mai parlato di alleanze o di consolidamento”. In definitiva, osserva, piuttosto che “portare avanti sogni irrealistici di consolidamento, e’ meglio che l’attenzione dei manager si concentri sul piano”. Anche per il presidente John Elkann “la priorita’” e’ far avanzare “questo ambizioso piano, la tesi del consolidamento e’ sempre valida ma e’ inutile perdere tempo. Un big deal in quanto tale non mi interessa, meglio far prosperare la societa’”.

Sull’andamento del gruppo, dopo le “performance record” del 2016, rileva Marchionne, il primo trimestre del 2017 “e’ il piu’ debole dell’anno”. “Avevamo gia’ detto che sarebbe stato un trimestre piuttosto difficile”, prosegue, “ma questo non tocca gli obiettivi per il 2017 e il 2018. Il mercato americano sta a 17 milioni di vetture, e’ gia’ un miracolo perche’ e’ il quarto anno consecutivo. Ma noi abbiamo i prodotti, le strategie e le persone giuste per migliorare ancora”. In prospettiva i vertici di Fca sono gia’ all’opera per individuare il manager che prendera’ il posto di Marchionne e che sara’ nominato nell’assemblea di bilancio del 2019. “Coloro che verranno dopo di me sono gia’ in azienda oggi – dice l’ad – noi stiamo formando un vasto gruppo di persone, abbiamo numerose persone che si candidano e cercheremo di fare la scelta giusta. Ci sono ancora un paio di anni – spiega – ma ce ne stiamo occupando gia’ da quando abbiamo lanciato il piano nel 2014, considerandolo un periodo in cui testare il mio successore. Stiamo formando le persone, e’ un lavoro che affronto con grande serieta’ perche’ investo in questa azienda e non ho nessuna intenzione di vendere le mie azioni”. Infine, il capitolo delle nuove tecnologie: “Dovremmo annunciare un accordo importante entro l’anno – rivela Marchionne – e’ il mio obiettivo principale. Il gruppo ha in corso colloqui con altri potenziali partner tecnologici oltre a Google, con cui sta conducendo un progetto comune sui veicoli a guida autonoma. Non bisogna sposarsi con una persona sola a Silicon Valley – avverte – se no si e’ bloccati. Possiamo continuare a lavorare con Google, ma abbiamo fatto una proposta simile anche ad Apple. Non ci dobbiamo fermare, il campo e’ molto piu’ vasto”.

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