Procura Milano, Robledo assolto a Brescia da abuso d’ufficio

9 ottobre 2017

L’ex procuratore aggiunto di Milano e attuale procuratore aggiunto di Torino, Alfredo Robledo, e’ stato prosciolto con la formula ‘il fatto non sussite’ al termine dell’udienza preliminare in cui era accusato di abuso di ufficio a Brescia in relazione al denaro sequestrato nell’inchiesta sui derivati. Si chiude cosi’ uno dei numerosi capitoli della ‘guerra’ in Procura a Milano che aveva visto contrapposti Robledo e l’allora procuratore capo Edmondo Bruti Liberati. L’assoluzione e’ stata pronunciata dal gup di Brescia Paolo Mainardi. A denunciare Robledo era stato proprio Bruti Liberati. Robledo era stato indagato dalla Procura di Brescia per l’ipotesi di abuso d’ufficio assieme a Piero Canevelli e Federica Gabrielli, anche loro oggi prosciolti, che nell’aprile 2009 erano stati da lui nominati custodi, sulla Banca Credito Cooperativo di Carate Brianza, di 90 milioni sequestrati a 4 banche estere per truffa ai danni del Comune di Milano. Un terzo custode, inizialmente indagato, e’ stato prosciolto per prescrizione nei mesi scorsi. Secondo l’accusa, quel denaro doveva invece essere depositato sul Fondo Unico Giustizia (Fug).

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La vicenda era stata archiviata nel dicembre 2014 in via disciplinare dal pg della Cassazione. Bruti aveva segnalato al Csm le parcelle dei custodi in banca del denaro sostenendo che “non risulta motivazione” della scelta della Banca di Carate, ma segnalando che “Robledo risiedeva a Carate fino al 2008”. Robledo aveva ribattuto di risiedere a Milano dal 2001. Nel febbraio 2015 Robledo era stato trasferito a Torino, con funzioni di giudice (poi e’ tornato pm), dal Csm per il presunto “scambio di favori” che avrebbe avuto con l’avvocato della Lega Nord Domenico Aiello. La vicenda della presunta truffa alla banche si chiuse, dopo la condanna in primo grado, con un’assoluzione in appello degli istituti di credito e di 9 manager ed ex manager. In virtu’ di un accordo extragiudiziale, il Comune aveva comunque incassato 455 milioni da Ubs, Deutsche Bank, Depfa Bank e Jp Morgan.

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