Quarant’anni di storia italiana, la mostra Publifoto

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18 aprile 2019

– Dai funerali di Togliatti all’alluvione del Polesine, alla tragedia del Grande Torino. E ancora: gli anni d’oro del cinema italiano. Sono fatti e personaggi della mostra “Nel mirino. L’ Italia e il mondo nell Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo 1939-1981”, a Torino a Camera, fino al 7 luglio. Curata da Aldo Grasso e Walter Guadagnini, ci restituisce in 240 scatti uno spaccato del Novecento italiano tramite l’archivio di Publifoto, agenzia di Genova che fu un fulcro del fotogiornalismo. L archivio è stato acquisito nel 2015 da Intesa Sanpaolo che lo conserva, restaura, studia e valorizza.

Il curatore Walter Guadagnini: “Da queste immagini emerge un’Italia che si sta ricostruendo dopo la tragedia della guerra. È un Italia in continuo movimento. Ci sono i grandi eventi felici come le Olimpiadi di Roma o l’apertura dell’autostrada del Sole. C’è la sensazione di un paese che ha scampato una terribile esperienza come è stata quella della guerra, un paese che conosce ancora la povertà e che ha voglia di riscatto”. Una voglia che per molti significò emigrare anche in paesi lontani, oltreoceano. Come avvenne ad esempio nel 1947 quando molti italiani lasciarono l’Italia per l’Argentina.

Ad accogliere il visitatore le gigantografie di Pino Musi, che trasformano l’archivio Publifoto in un paesaggio visionario. Il suo obiettivo è entrato nei cassetti dell archivio “quasi in maniera endoscopica”: “Il mio modo di lavorare negli archivi non è entrando troppo nel merito delle singole storie, che appartengono all Archivio, ma entrando in queste masse di documenti, come se fosse una sorta di endoscopia, come se si infilasse dentro un corpo uno strumento di perlustrazione per navigarci dentro”, ha spiegato il fotografo.

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